LETTERE DEI LETTORI - Contro le nutrie le fucilate non servono


Sul problema nutrie abbiamo sentito il parere di una onlus, la  UNA CREMONA abbiamo loro chiesto, visto che studiano il problema da qualche anno, cosa proponevano visto che qualche soluzione è da trovare dato che è un problema sentito dalla popolazione che non si può ignorare.
Per riassumere il quadro della situazione si può così sintetizzare. C'è chi propone di eliminare il problema alla radice utilizzando la soluzione radicale dell'abbattimento utilizzando anche armi da fuoco. Mentre le opinioni contrarie sostengono la salvaguardia tout court di una forma di vita degna per definizione di quel rispetto che vieta moralmente di infliggere ogni sofferenza agli animali.  Si è trovata la via di mezzo della cattura con gabbie con successiva eutanasia degli animali.
Cosa propone la vostra associazione in sintesi?
UNA CREMONA - Noi proponiamo, ed abbiamo proposto anche negli anni passati senza essere ascoltati:
1) la sterilizzazione per la riduzione della proliferazione;
2) la salvaguardia dei predatori naturali (volpi ad esempio che, invece, vengono cacciate spietatamente anche fuori stagione venatoria):
3) il posizionamento di reti con annessa piantumazione sulle prode dei fossi per evitare lo scavo delle tane.

Che insegnamento si può trarre dalle ultime scoperte sulle nutrie?

UNA CREMONA - Un'interessante novità viene invece dall'IUCN, Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, che nel redigere la sua Lista rossa delle specie in pericolo (consultabile all'indirizzo www.iucnredlist.org) ha classificato la nutria (Myocastor coypus) a "basso rischio di estinzione" e ha segnalato che il trend della popolazione è in diminuzione. La diminuzione della popolazione non è riconducibile all'abbattimento, che anzi provoca squilibri nella popolazione; si tratta invece di fenomeni di adattamento all'ambiente e di controllo naturale della popolazione. Dimostrazione del fatto che la natura sa regolarsi da sé e che spesso riesce a ricreare l'equilibrio che le azioni dell'uomo, come l'immissione di specie alloctone, aveva incrinato! La bibliografia in materia è segnalata sul nostro sito, alla pagina www.unacremona.it/nutrie.html.

Info: UNA CREMONA onlus Cremona
tel. 0372436375  fax. 02700429489
www.unacremona.it

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