Uno sviluppo sostenibile per Viadana

Con conferenza stampa odierna, la Lista Civica Portanuova ha presentato il proprio PROGETTO DI RILANCIO DELL'ATTIVITA' EDILIZIA E PRODUTTIVA A VIADANA.
Presenti i Sigg.:
Stefano Rocchi, Oreste Gavetti, Carmine Tipaldi, Fabrizio Buttarelli e Antonio Vizzacchero.
Smentendo le voci che vorrebbero PORTANUOVA come oppositrice di qualsiasi iniziativa di sviluppo, si è voluto confermare la nostra vocazione a sostenere e incentivare proposte che vadano verso uno sviluppo qualitativo e non quantitativo e una crescita controllata, programmata e sostenibile.
A nostro avviso il territorio paga una carenza di programmazione nei decenni precedenti, tendenzialmente invertita con il nuovo PGT, che ha favorito negli anni una crescita "caotica" e disomogenea determinando centri urbani cresciuti in commistione con capannoni e aree produttive che hanno messo in crisi sia la qualità abitativa della parte residenziale che la potenzialità espansiva di quella produttiva.Noi perseguiamo da anni il sogno di Viadana come città europea, dove i quartieri residenziali siano belli, a misura di famiglie e di qualità; dove le industrie trovano naturale localizzazione dentro aree attrezzate e decentrate; dove i centri scolastici e sportivi vengano progettati in aree attigue, attrezzate, concentrate e ben servite; dove le opportunità di crescita e di edificazione vengano garantite a tutti indistintamente.
Le nostre proposte, oltre a mettere in piedi un servizio pubblico che raccolga le diverse opportunità per le imprese e le metta a disposizione dei cittadini e delle imprese locali, puntano al recupero agevolato e convenzionato delle aree edificabili allo stato attuale senza ulteriori espansioni e dei fabbricati esistenti nei centri urbani ai fini residenziali per le famiglie e le giovani coppie, favorendo le abitazioni a "prima casa", le cooperative edilizie, l'autocostruzione e l'edilizia popolare convenzionata nel rispetto dei criteri di un'edilizia ecosostenibile.
Importante è la proposta di incentivare la delocalizzazione delle piccole e medie aziende nelle aree attrezzate esterne (Gerbolina e Fenilrosso e altre) con recupero delle aree dismesse ai fini residenziali a basso impatto.
Inoltre si punterà alla stipula di convenzioni particolari con Istituti bancari ma anche con imprese locali, tecnici e progettisti per ampliare le opportunità di chi vuole costruire con agevolazioni finalizzate a favorire una ripresa dell'edilizia locale.
Le proposte sono già state consegnate al Sindaco in carica per essere vagliate e trasformate in un progetto attuabile a breve termine.
Stefano Rocchi
portavoce Civica Portanuova