Festa del maiale a Mezzani: contestazioni animaliste

Riportiamo una lettera che spiega i motivi degli animalisti per contestare le feste e manifestazioni tradizionali (recente quella di Mezzani) un'offesa alla dignità di un essere vivente massacrato ed esposto al pubblico.

Basta crudeltà in nome della tradizione:
Scriviamo queste righe sull'evento di Mezzani "al gir dla cova dal Gozén" 
 Il nostro gruppo (Animals Freedom), in difesa dei diritti degli animali, è composto da semplici persone legate dalla necessità di far sentire il grido di dolore degli animali e in occasione del"Al gir d'la cova dal gozen" sabato 15  e domenica 16 gennaio 2011.Non ci siamo presentati in piazza con l'intento di provocare nessuno. Tant'è che siamo rimasti in fondo, ad osservare, con i nostri pensieri "appesi al collo" e i volantini in mano in silenzio e ad ascoltare. Vorremmo precisare (onde evitare fraintendimenti presenti e futuri nelle persone che avrebbero potuto leggere i giornali)  che solo alla fine della "lezione" abbastanza macabra, e offuscata  in quanto non risulta che sia stata mostrata la parte in cui; l'essere vivente, in questo caso il maiale, viene privato della sua vita, e atrocemente (in quel modo vero, ma che non piace mai fare vedere chissà perchè?) calpestata la sua dignità, ignorando il terrore nei suoi occhi,  i suoi lamenti e le grida di pietà,  sapendo benissimo la fine che lo aspetta. Viene fatto vedere (un pò come se fosse un oggetto) che il maiale viene "smontato" quasi contento di arrivare alla morte.  Soltanto alla fine di quella mezza "lezione" o mezza verità,  i ragazzini stessi attirati dai "portavoce degli animali" con maschere simpatiche da maialino, si sono avvicinati incuriositi,  espresso il loro parere e ritirato i volantini di sensibilizzazione a "fumetto" fatti per i più piccoli. Volutamente non abbiamo interrotto nulla.
il sindaco di Mezzani s'è avvicinato a noi alla fine della " festa rovinata" come dice, e ci ha consigliati di andare a protestare in "Tunisia o in Algeria..."  noi materialmente siamo quà,  e vorremmo dire che non è stata una protesta,  rappresentavamo solamente la parte mancante di un informazione un po' troppo di parte,  e un po' superficiale che si stava dando in quel (ma come tanti altri) contesto, scolastico, d'obbligo,  questo tipo di "lezioni" non sono altro che pubblicità, ma la realtà è che dalla "fetta di prosciutto" o la "salsiccia" non ci passa solo il gusto o la tradizione, ma ci passa anche la vita altrui ( animali non umani ma senzienti che provano emozioni e hanno sentimenti che lo si voglia o no pensare), ci passa la salute personale (tralasciata), ci passa l'ambiente (l'inquinamento, lo spreco di risorse..), ci passa la fame dei paesi poveri (perchè i loro terreni sono sfruttati per foraggiare gli animali da allevamento per i paesi "ricchi"). ...
Il primo cittadino di Mezzani ci ha proposto un'incontro con macellai e veterinari dicendoci che in cambio non ci voleva vedere lì , che eravamo come musulmani che interrompevano la messa . A noi più che una proposta ci è sembrato un ricatto e abbiamo rilanciato dicendo che saremmo rimasti alla sagra ma avremmo anche voluto partecipare all'incontro. A noi interessa parlare con le persone, informare perchè oltre al "gusto" c'è un raccapricciante rovescio della medaglia, dopo di che ognuno farà le proprie scelte.
 Ci teniamo a precisare tutto questo perchè Animals Freedom è un gruppo impegnato e che crede nell'alternativa ( più civile e sostenibile) e non dei "fanatici" come si potrebbe venir intesi e in più di una situazione, il gruppo ha organizzato conferenze, banchetti  dove poter trovare materiale informativo, video , dritte, ricette, assaggi di cucina vegana ecc. ... e altre ce ne saranno dove viene contrastata un po' quella solita idea tradizionalista che ci "travolge" nel vero senso della parola dal primo pianto. E in più ne viene strumentalizzata la necessità... in sostanza la "carne" non fa poi così bene, come in questo tipo di "lezioni" ne se può anche recepire il messaggio, e non è assolutamente  essenziale per vivere come spesso purtroppo a molti piace far credere. C'è una associazione di medici che lo testimonia (scienza vegetariana).
Ma ora la cosa più importante, e concludiamo,  per il maiale, e tutti gli altri sacrificati, non è mai una festa "Al gir d'la cova dal gozen" propone per i bambini la  pancia del maialino su un tavolo, a pezzi "tastata" come pongo Ma che cosa gli stiamo insegando? Che l'animale è un oggetto, e come tale gli possiamo fare quello che ci pare ... "alleviamo" future persone insensibili alla sofferenza altrui.
 Questa "festa" secondo noi è un insulto. Alla dignità animale, alla terra divorata dall'inquinamento e alle popolazioni che grazie a noi muoiono di fame.

cit."Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana"
Albert Einstein (1879-1955)
"il problema dgli animali non è "possono ragionare?" ne "possono parlare?" ma "possono soffrire?" ....
ANIMALS FREEDOM PARMA