C'era una volta la Fiera di Viadana

Una manifestazione in via Cavallotti
"Niente pienone per la Fiera di S.Pietro". La proloco fa il possibile ma la crisi si fa sentire
La gazzetta dedica un articolo al "non successo" della edizione di quest'anno della fiera di S. Pietro l'evento viadanese che da sempre era la punta di diamante delle manifestazioni della città. dice la gazzetta: "Sensazione diffusa è che la Fiera 2011 sia stata sinora un tantino in sordina, come numero di stand presenti e come partecipazione". Ovviamente il giornale usa tutto il tatto possibile. Abbiamo anche noi ricevuto lettere e commenti su facebook riguardo alla fiera che tutti hanno notato essere sotto tono rispetto agli anni scorsi. Una volta che si accetta il fatto che ormai la fiera di Viadana non sia più in grado di richiamare le folle oceaniche degli anni passati occorre analizzare il più pacatamente e serenamente possibile le possibili cause. Ma prima cosa da fare è non dare la colpa alla Proloco. Non è certo colpa della Proloco se ci sono meno soldi a disposizione sia del sodalizio sia da parte della gente che ha sempre meno da spendere. 3/4 euro per un giro di qualche manciata di secondi su delle giostre immutate da decenni è un po' troppo. La gente ormai ha visto di tutto e non basta più un auto-scontro per portare gente. Anche la mancanza degli stand e bancarelle può essere attribuito alla crisi, evidentemente gli operatori hanno preferito disertare la fiera non ritenendola una vetrina che valga la pena di costosi allestimenti. Forse occorre riscoprire l'essenza della sagra popolare ritornare alle radici contadine per offrire qualcosa di antico, ma nuovo, anche in considerazione della concorrenza: sabato a Boretto per lo spettacolo pirotecnico sul Po si dice ci fossero 15 mila persone.