La lettera di ringraziamento ai viadanesi di bambina Croata

Pubblichiamo questa lettera di testimonianza di una persona che vuole ringraziare i viadanesi (abbiamo lasciato la lettera integrale senza correggere gli errori)
 
Eggregi
trovando la vostra pagina ha avuto il pensiero di ringraziare alle persone di viadana che hanno cambiato la mia vita al meglio per sempre. Con quello motivo vi invio la lettera di ringraziamento.
Dopo di un periodo passato della guerra in Croatia, con ritrovata la pace nella
mia vita e ritornando a casa distrutta - voglio ringraziare alle persone che hanno
influenzato nella mia vita.
Inizio con la storia dell’anno 1991…
Avevo 10 anni, spaventata, nel seminterrato dell’ospedale a Vukovar, sotto della
pioggia delle granate. [....] Dopo di che gli serbi sono entrati dentro e completamente
brutale mandata via fuori tutta la gente, con separazione alle donne / bambini e
uomini.
Gli uomini che lavoravano dentro hanno ucciso tutti, [....]  Uno di loro era mio papa.
L’ultima volta lo visto al 20.11.1991. nel compleanno della mia mamma. Mi ha
baciato, con tristi occhi mi ha guardato per la ultima volta, e poi sparito nella strada
determinata dallo aggressore.
Abbiamo trovato suo corpo mescolato nella fossa insieme con altre 199 persone, con stesso destino.
La vita cambia completamente dopo che sopravvivi qualcosa cosi. Non si cura mai
Il cuore della guerra sopravvissuta.
Il motivo della lettera che mando a Viadanesi e una grande grazia di tutto. Per che,
con loro gentilezza, amore e pazienza mi sentivo tanto bene in quelli giorni della mia
crescita.
Il stato Croato con accordo della Viadana, ha mandato il bambini croati nelle famiglie
quale erano piene di comprensione del nostre traumi. Io ero una di quelli bambini.
La mia strada del destino mi ha portato alla famiglia di Gabrielle Sanfelici e Nicoletta
Corti. Quali mi hanno dato il tutto suo amore, per sentire meglio, per passare meglio i giorni con aiuto della sua famiglia.
Dopo della Viadana, ho ricevuto gli amici Italiani per la tutta vita. Con la lingua che mi hanno aiutato di imparare, ho trovato anche lavoro nella Croatia – che ormai e senza posti lavorativi. Cosi anche quando non sono con loro, mi aiutano nella vita lezioni che mi hanno dato.
Passando i giorni con loro mi sentivo ancora nella famiglia completa e dopo di tutte
perdite nella guerra, vedevo che ci sono persone, care e buone nello questo mondo,
che sono pronte da aiutare al straniero, nella sua sofferenza.
Suo aiuto non dimenticherò mai. Per sempre una grande grazia!

Ringrazio
Jelena Zera Gavrić