Viadana. La Bedoli per l'Urp o ai privati ma non per la cultura e il sociale

Non s'è ancora deciso che fare della ex galleria Bedoli, le parti politiche discutono se trasferivi l'ufficio relazioni col pubblico (ora al piano terra del comune) o darlo in affitto a dei privati (una banca o un negozio) mentre per l'articolo della provincia - che oggi ne parla - si allontana l'ipotesi che venga restituito alla cittadinanza per attività culturali e sociali alla collettività. Anche l'ipotesi di spostarci l'Urp non è certa in quanto ci sono oggettivamente delle difficoltà che si paleserebbero per esempio allorché una volta fatta la fila all'urp per ottenere un'informazione il cittadino se ne debba accollare un'altra attraversando la strada per recarsi al comune a concludere la pratica; idem per gli impiegati dell'urp distaccati dal resto degli uffici. Allora che farci? La risposta rotola come su un piano inclinato verso l'opportunità di farci cassa per il comune affittandola a privati che ne sfruttino gli ampi locali e la posizione centralissima. Una terza via potrebbe essere l'affidamento della struttura a un consorzio delle associazioni di volontariato viadanesi perché la adibiscano ad usi sociali e culturali purtroppo il desiderio di soldi del comune può renderlo sordo da quell'orecchio a differenza dei comuni reggiani guidati dal centrosinistra dove viceversa su questi temi non si transige e quando si parla di sociale le orecchie le sturano entrambe. Ma tra Novellara e Viadana c'è di mezzo il Po.