Movimento 5 stelle Viadana sulle infiltrazioni

Nelle scorse settimane un consigliere comunale ha dichiarato a un quotidiano locale che non vi sono infiltrazioni mafiose a Viadana, criticando chi usa il tema mafia in modo demagogico e che rischia di offendere l'intera comunità calabrese di Viadana. 
Il Mov5stelle Viadana considera la comunità calabrese una risorsa fondamentale per il nostro tessuto sociale ed economico, ed è la prima vittima del sistema mafioso che va a minare la libertà e l'economia del nostro territorio. Le mafie danneggiano tutti e favoriscono i disonesti qualsiasi sia l'origine culturale o territoriale.
Dissentiamo invece sul fatto che chi parla di 'Ndrangheta usi l'argomento per scopi demagogici; semplicemente si ha il desiderio di difendere il proprio territorio da un "cancro sociale ed economico" senza colpevolizzare nessuna comunità.
La mafia vive nel silen­zio e nell’omertà, l’unico modo per scon­fig­gerla è por­tarla alla luce e impedirle di riprodursi. Questo è possibile  informando i cittadini dei rischi ed è per questo che abbiamo chiesto l'aiuto dell'amministrazione inviando una lettera protocollata dagli uffici URP ( http://www.viadana5stelle.blogspot.com/2011/11/lettera-aperta-alla-giunta-comunale.html ) con richieste specifiche e con proposte concrete. Ma abbiamo ricevuto solo silenzio in cambio.
Per i fatti di cronaca inerenti infiltrazioni mafiose a Viadana rispondiamo consigliando di visitare nel nostro sito la pagina http://www.viadana5stelle.blogspot.com/2012/01/ndrangheta-cancro-sociale-e-economico.html dove vi sono descritti i principali casi di infiltrazione mafiosa a Viadana con fonti o atti di Procure.
Inoltre nulla è stato fatto nell'ultimo Consiglio Comunale del 18 Gennaio in cui si discuteva l'approvazione del nuovo regolamento per la disciplina dei contratti riguardanti gare di appalti pubblici: non vi è nessuna misura antimafia come ad esempio la visura degli appalti online (come accade nel Comune di Reggio) diffusi su tutto il territorio con banche dati uniche incrociando tutte le informazioni con CAMERA DI COMMERCIO, oppure un conto corrente dedicato di ogni singolo appalto per la tracciabilità dei flussi finanziari, oppure iniziative tese a premiare sempre di più le imprese virtuose con un “bollino di qualità” (come avviene già a Padova e Novara) per le aziende che si distinguono per la loro storia di legalità e rispetto dei diritti dei lavoratore. La consigliera Gialdi ha provato a proporre alcune di queste iniziative ma è stata contraddetta con argomentazioni banali dalla consigliera Baracca e dal Sindaco Penazzi.
Chiediamo a tutte le forze politiche collaborazione per questo argomento che interessa tutta la comunità, proponendo alla Giunta Comunale un sondaggio popolare, con la distribuzione porta a porta di un questionario da distribuire a tutte le famiglie registrate presso l'ufficio anagrafe, e la restituzione dello stesso in forma anonima o firmato entro una data certa, in cui sia possibile denunciare attività illecite, richieste di pizzo, o segnalare anomalie che richiamino a metodi mafiosi. Un esempio di questionario efficacie è già stato pensato dall' ISTITUTO FDE.( http://www.istitutofde.it/dmdocuments/questionario%20mafie.pdf ). Il modulo FDE è stato utilizzato ad esempio nel comune di Corsico (MI) ed è servito a scovare attività illecite e a recuperare circa un milione di euro di evasione fiscale.
Grazie per la collaborazione.

Movimento 5 Stelle Viadana