Neve chimica: "Viadana come tutta la Val Padana"

Sulla Gazzetta l'Arpa dichiara di "augurarsi di avere neve a sufficienza da esaminare per escludere che vi siano sostanze tossiche"
Dopo che la gazzetta e il corriere ne hanno diffusamente scritto e soprattutto google news sia piena di segnalazioni di neve chimica in tutta la Val Padana non è proprio possibile minimizzare l'episodio. Tuttavia sarebbe ugualmente sbagliato massimizzarlo e non è nemmeno detto che la causa siano le fabbriche visti gli agenti chimici che avrebbero fatto da innseco. Anche per Viadana che ha seguito la medesima meschina sorte di mezzo Nord Italia. Il quotidiano La Provincia conferma - dopo averla controllata - la notizia che le precipitazioni nevose di ieri a Viadana non sarebbe un fenomeno naturale bensì dovuto all'inquinamento; appurando altresì che il cielo non era coperto. Il fenomeno di ieri potrebbe essere la cartina di tornasole di ciò che già si sapeva, ovvero che la Pianura Padana è tra le regioni più inquinate - non d'Italia - ma del mondo, un fenomeno così macroscopico da essere visibile anche dal satellite. Come ironizza Scansani - editorialista e demologo della gazzetta - i pupazzi di neve dovremo farli munendoci di guanti di gomma. Ma ciò che davvero lascia di stucco è una dichiarazione virgolettata sulla gazzetta del presidente regionale di Arpa, tal Enzo Lucchini che avrebbe dichiarato: "Ci auguriamo di avere una quantità sufficiente di neve da esaminare per escludere che vi siano sostanze tossiche". Quantità sufficiente?