Ore 9:06, il gran botto!

 
Un terremoto di magnitudo 5 sotto i piedi dei viadanesi, pochi danni ma tanta paura
Un boato poi una scossa forte ma per fortuna brevissima. Alla fine non si contano danni rilevanti ma la paura è stata tanta. Si racconta di gente presa dal panico riversarsi sulle strade, finestre che si sono spalancate all'improvviso, mobili e suppellettili che trasformavano in suoni sinistri l'energia cinetica che si trasmetteva in superficie dal sottosuolo a circa 30 km di profondità. Nei supermercati la merce sbalzata dalle scansie. I più anziani narrano che a loro memoria mai si era sentito un terremoto così forte. Il fatto è dovuto all'epicentro del sisma localizzato nella vicinissima Brescello, o comunque nel cerchio tra i paesini reggiani oltre il fiume Po. Le notizie che giungono anche da lì tuttavia non sembrano essere catastrofiche ciò sarebbe dovuto alla brevità del fenomeno, una scossa unica durata una manciata di secondi, poi il silenzio dell'attesa e successivamente il fuggi fuggi generale. Stamattina in centro c'era un viavai di mezzi dei pompieri e della polizia locale impegnata in sopralluoghi, evacuate le scuole per sicurezza, danni ad alcuni comignoli degli edifici più antichi a causa dei quali sono state chiuse - per rimuovere i calcinacci caduti in strada - via Bonomi e via Garibaldi (nel borgo). Per un sismologo sarebbe la coda del terremoto del 2009, mai davvero esaurito, impossibile prevedere se ci saranno altre scosse di assestamento e di quale entità.