PD Viadana risponde a Bellini su regolamento eco-edilizio

Risposta a Bellini Dimitri.
Credo di avere già risposto alle osservazioni gratuite che leggo a nome di Dimitri Bellini, o forse ho risposto al suo consigliere del precedente mandato, Battaglioli, col quale non si è mai confrontato?
Bellini che non sa che gli incentivi che prevede il regolamento edilizio del nostro Comune dipendono dalla classe energetica certificata degli edifici nuovi o ristrutturati: per ricadere in classe B, A o A + gli edifici devono essere costruiti con ottimi materiali che consentano il risparmio ed il contenimento energetico. Anche l'orientamento degli edifici può contribuire a che un immobile sia di una classe energetica alta o meno.
Quindi le norme che reclama Bellini  esistono e sono applicate, poi è compito dei proprietari degli immobili e dei progettisti adoperarsi per raggiungere il massimo degli obbiettivi. Il regolamento edilizio, in vigore dal marzo del 2008,  inoltre  prevede l'obbligatorietà per tutti gli interventi di nuova costruzione o ristrutturazione di ricadere in classe energetica C, questa norma non è prevista da nessun regolamento dei comuni limitrofi,, segno che all'amministrazione sta a cuore che si opere in campo edilizio in direzione delle efficienza e della qualità costruttiva.
 Bellini non ha mai letto nulla del Documento di Piano del PGT, disponibile anche sul sito internet del Comune, o delle NTA del PGT stesso, dove c'è scritto chiaro che il piano ha come obbiettivo  un modo di costruire e di pensare alla città in senso "Verde"? Per quale motivo si sarebbero aumentati gli standard per gli interventi in espansione e per i piani di recupero da 26.5 mq a 49.5 mq per abitante insediabile?
Il PGT in vigore dal 20 febbraio del 2008, ha portato gli indici di edificabilità nelle zone di espansione residenziale da 3 mc/mq a 1 mc/mq. non è questa una politica di ripensamento di come costruire la città?
La scelta di applicare i criteri della perequazione, sempre per i nuovi ambiti residenziale, non è uno strumento affinchè il comune entri in posseso di aree standard gratuitamente, in modo da poter realizzare una fascia di filtro, tra la zona residenziale e la zona industriale, proprio per amuntare e di molto, la qualità ambientale della città?
Il nostro Comune è stato, se non il primo, il secondo in Lombardia ad adottare il PGT fermo al 1989, proprio per poter modificare le regole del vecchio piano regolatore e rendere l’edificabilità a Viadana più in linea con i parametri ambientali. Ma il consigliere dei Verdi,  gruppo politico di Bellini, lo ha respinto e  Bellini  lo ignora! Forse i cittadini se ne sono accorti e hanno pensato che tutto sommato i Verdi   in Consiglio non servono!!!!!
 Infine, se si riducolo gli oneri e lo stato centrale taglia i trasferimenti agli enti locali, con quali risorse si possono costruire scuole, parchi, attrezzature sportive, ciclabili, e strade? L'adeguamento degli oneri di urbanizzazione è stato necessario, anche se applicato a malincuore, per poter perseguire la politica di riqualificazione urbana che l'attuale e la precedente amministrazione hanno intrapreso a partire dal 2001.
 Cesarina Baracca
Capogruppo PD Consiglio Viadana