Regione: PDL e Lega votano contro la legge dei grillini

Partito Democratico della Lombardia
 COMUNICATO STAMPA
 Dimezzamento indennità dei consiglieri regionali, PDL e Lega votano contro la legge dei grillini
Contraria l’opposizione. Pavesi (PD): persa un’occasione
 La maggioranza di centrodestra ha votato oggi in Consiglio regionale il “non passaggio all’esame degli articoli” della legge di iniziativa popolare per la riduzione dei costi della politica, con la contrarietà delle opposizioni. Pdl e Lega hanno in sostanza accolto la relazione della Giunta secondo cui “il risultato raggiunto con la legge regionale 21/2011 (la legge bipartisan per l’abolizione dei vitalizi e del trattamento di fine mandato e la riduzione del 10% delle indennità di funzione n.d.r.) sia il più equo risultato raggiungibile”.
È proprio questa conclusione che non ha convinto il PD, che ha votato, invano, a favore del passaggio alla discussione dell’articolato.
“Non condividiamo affatto quelle conclusioni – spiega il consigliere del PD Giovanni Pavesi -. Con il voto di oggi si è persa un’occasione per migliorare la legge che abbiamo approvato lo scorso dicembre. C’era la spinta di oltre dodicimila firme di cittadini che il Consiglio avrebbe dovuto cogliere. Per esempio, come sostenevamo già durante i lavori del comitato ristretto e poi in commissione, per aumentare da 60 a 65 anni l’età di percezione dei vitalizi per coloro i quali hanno già maturato il diritto, e per introdurre un contributo di solidarietà a carico degli ex consiglieri già beneficiari del trattamento pensionistico del Consiglio. Non condividevamo tutte le proposte contenute nel testo di iniziativa popolare e molte sono meno significative di quelle introdotte nella legge appena approvata, ma ciò non toglie che la chiusura a priori della maggioranza non ci è piaciuta perché è un segnale sbagliato ai cittadini”.
 Milano, 17 gennaio 2012