Resta chiusa la chiesa di Cogozzo.

La soprintendenza: "Non buttate i detriti, sono patrimonio artistico". Mini miracolo: illesa la mano del santo col libro sacro
Per il parroco Don Carlo meglio evitare rischi dopo il crollo della statua l'edificio antico necessita di una perizia più approfondita della struttura dopo le scosse di terremoto dei giorni scorsi. La chiusura è stata confermata sabato mattina dopo sopralluogo dell'Ingegner Sanfelici responsabile dell'area tecnica del Comune. Per conoscere a fondo la situazione statica dell'edificio si dovrà aspettare l'arrivo di una gru con un cestello che consentirà un'isispezione più accurata, arrivo previsto per i prossimi giorni. Il crollo della statua ha indotto i responsabili della sicurezza ad evitare rischi. Intanto s'è appreso che la soprintendenza in merito alla statua caduta ha chiesto di non buttare o disperdere i detriti in quanto rappresentano un patrimonio culturale che, benché lesionato, mantiene un valore, forse nella eventualità di ricomporla e restaurarla. Un particolare che ha evocato un mini miracolo è che sarebbe rimasta illesa la parte del santo che recava in mano il libro sacro.