A Viadana il Barbiere di Siviglia

STASERA
Teatro Musica Novecento - Il barbiere di Siviglia di G. Rossini
(orchestra formata da 21 elementi)
Il Barbiere di Siviglia - Trama
Atto I
Il dottor Bartolo si è trasferito da Madrid a Siviglia per sottrarre la ricca pupilla Rosina alle attenzioni del giovane Conte Almaviva che ha notato la ragazza e che si è manifestato come pretendente. Bartolo vuole evitare un matrimonio perché in questo caso egli dovrebbe rinunciare all'amministrazione del patrimonio della ragazza. Ma il conte li ha seguiti a Siviglia e organizza delle serenate sotto le finestre di Bartolo sotto le sembianze dello studente Lindoro.

Qui incontra l'intraprendente barbiere Figaro, anch'egli trasferitosi a Siviglia, che gli aveva già reso dei servigi a Madrid. Figaro organizza un piano per introdurre il conte in casa di Bartolo, il quale, preoccupato dalle serenate, ha deciso di sposare Rosina per incamerarne definitivamente il patrimonio.
Rosina non ha conosciuto il Conte a Madrid, né sa che questi è innamorato di lei. Ma si è già a sua volta innamorata di Lindoro, e spera che questi la sottragga alla custodia del tutore. Entra Figaro (che è il barbiere e faccendiere di casa) e le annuncia le intenzioni di Bartolo. Rosina non se ne preoccupa e si interessa soprattutto di Lindoro per cui ha scritto una lettera che affida a Figaro. Entra Bartolo con il suo confidente Don Basilio che è anche maestro di musica di Rosina. Basilio consiglia di combattere Almaviva per mezzo di calunnie, ma Bartolo preferisce affrettare il matrimonio. Rosina rifiuta, e Bartolo, sospettando che ella sia in contatto con il conte, inizia un'indagine e decide di segregarla fino a quando non sarà riuscito a sposarla.
Arriva Almaviva travestito da soldato, con un permesso d’alloggio in casa di Bartolo. Questi lo vorrebbe respingere, essendo esentato dall'obbligo di ospitare militari. Ne nasce un litigio, durante il quale Almaviva passa un biglietto a Rosina. Accorre Figaro cercando di sedare la lite ma lo strepito provoca l'intervento della polizia. Nella sorpresa generale, l'ufficiale dopo aver guardato un foglio mostratogli dal soldato rinuncia ad arrestarlo.
Atto II
Il conte si presenta a casa di Bartolo sotto un nuovo travestimento: ora dice di essere Don Alonso, scolaro di Don Basilio che, essendo malato, si fa sostituire per la lezione di musica. Bartolo diffida, ma il conte riesce a convincerlo dandogli la lettera di Rosina e dicendo che la si potrebbe usare per calunniare il conte Almaviva. Durante la lezione arriva Figaro, che insiste per radere immediatamente Bartolo e riesce a sottrargli la chiave del balcone. Quindi arriva Basilio, ma Figaro e Almaviva riescono a farlo partire senza danno. Ma mentre Almaviva cerca di spiegare la situazione a Rosina viene sorpreso da Bartolo che lo scaccia in malo modo.
Grazie alla lettera Bartolo riesce a convincere Rosina che Lindoro è in realtà un emissario inviato dal conte Almaviva per ingannarla. Rosina per dispetto acconsente a sposare il tutore, che subito va a chiamare il notaio. Ma durante un temporale Figaro conduce in casa, attraverso una scala poggiata al balcone, il conte, che si rivela e chiarisce l'equivoco preparandosi a fuggire con Rosina. Ma la scala sotto il balcone è scomparsa, rendendo impossibile la fuga, tolta da Bartolo stesso che non fidandosi più della polizia è corso a chiamare l'alcalde (magistrato). Figaro, all’arrivo del notaio con Don Basilio, convince il notaio che il matrimonio previsto è quello di Rosina con Almaviva. Bartolo arriva troppo tardi: il matrimonio è già stato sottoscritto e hanno inizio i festeggiamenti.