Viadana. Sette nuovi speed-check

Speed-check (foto di repertorio)
In tempi di crisi forse è meglio sanzionare gli indisciplinati che pignorare i poveri
Saranno quindi 11 le campane che rileveranno (a sorpresa) la velocità delle vetture nei centri abitati ed abilitate ad elevare sanzioni a chi supera i limiti, in più un autovelox mobile. Con questi mezzi si ottiene il duplice risultato di ridurre gli incidenti e raccogliere fondi per il Comune. In epoca di vacche grasse -  quando i comuni avevano soldi in cassa - si soleva accusare le amministrazioni di installare ordigni rileva sanzioni per "vampirizzare" gli automobilisti al solo scopo di far cassa ammantando l'operazione col distintivo delle prevenzione. Oggi - in tempo di crisi - anche il sentire comune può cambiare. Posto che il cittadino medio è divenuto consapevole che sulle strade ci si deve adoperare per la sicurezza propria e altrui si fa largo anche l'opinione che - il Comune è perfettamente legittimato ad adottare questi metodi come rimborso per pagare le spese collettive. Ad esempio la velocità può provocare danni alle persone e alle cose traducendosi in costi per tutti. Ancora: le strade si rovinano di più con l'alta velocità quindi tale deleterio comportamento si riversa sulla collettività in termini di costi per ripararle, è quindi sacrosanto sanzionarla. Di nuovo: se i ponti sul Po si rovinano è anche causa del fatto che anziché percorrerlo a 50km/h i mezzi vanno al doppio della velocità consentita. Sarebbero curiosi i risultati di un rilevatore di velocità sul ponte o subito dopo, oppure in viale Kennedy, o in via Garibaldi o Aroldi. Con un minimo di consapevolezza civica ciascuno si rende conto che - se è vero che i comuni piazzano gli autovelox per far cassa - altrettanto onestamente i cittadini dovrebbero ammettere che forse è eticamente più giusto "bastonare" gli indisciplinati piuttosto che togliere servizi ai bisognosi. Il discorso sarà anche impopolare ma in certi momenti si deve giocare a briscola scoperta e non continuare a fare il gioco delle tre carte che qui ci ha condotto; perché come ha detto il sindaco in consiglio - per pagare l'Imu allo Stato -  il Comune sarà costretto a pignoramenti e riscossioni forzate e saranno lacrime e sangue per tanti.
(dir)