Viadana. Tagli: via anche il Giudice di Pace

Il Ministero: "Se li vogliono mantenere i comuni dovranno pagarseli da soli"
Tutti scoraggiati i sindaci dell'Oglio Po per il decreto approvato prima di natale che taglia i giudici di pace periferici accorpandoli alle province. A Farne le spese Casalmaggiore, Bozzolo e anche Viadana. I furbetti del ministero non hanno tuttavia detto che dovranno essere tagliati obbligatoriamente ma hanno lasciato (bontà loro!) ai comuni la scelta se vogliono mantenerli o meno aperti a patto d'accollarsene le spese di tasca propria. Tale direttiva pilatesca non lascia possibilità ai comuni alle prese con ben altri problemi di bilancio che tenere aperti gli uffici dei giudici di pace, ammesso lo desiderino visti gli annullamenti delle multe degli autovelox. Il sindaco di Viadana ha già detto sulla provincia che non si può permettere d'accollarsi i 3 dipendenti dell'ufficio di Viadana i quali - se il decreto di soppressione passerà in parlamento - sono già destinati a Mantova.