Dosolo. "Acqua in brocca. basta bottiglie di plastica nelle scuole"

Perché continuare a spendere soldi per l'acqua da bere quando è quasi gratis dal rubinetto?
E' partita dalle scuole di Dosolo la campagna di sensibilizzazione per incentivare i cittadini a smettere di comprare acqua in bottiglia di plastica che inquina e non è migliore dell'acqua naturale che sgorga dai rubinetti. Secondo calcoli attendibili le famiglia italiane spendono dai 300 ai 700 euro annui in bottiglie d'acqua da bere. Una spesa "inutile" ma "costosa". Inutile perché molte delle acque in bottiglia di plastica che comunemente si trovano negli scaffali non sono né chimicamente, né organoletticamente migliori della comune acqua di rubinetto super controllata. Costosa per i cittadini ma anche per la società che deve poi farsene carico quando deve smaltire le bottiglie di plastica vuote. Insomma tutti dovremmo farci furbi ed eliminare questa anomalia tutta degli italiani - che chissà per quale arcano motivo - sono refrattari a bere l'acqua del rubinetto ritenendola, sbagliando, di scarsa qualità.