Neve chimica: "Non ci sono veleni"

La gazzetta rende note le analisi sui campioni di neve chimica caduta due settimane fa nel mantovano
Le analisi non sono state compiute sulla neve caduta a Viadana bensì solo solo di quella raccolta nei pressi del polo chimico. L'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa) ha cercato nei campioni raccolti la presenza di otto metalli pesanti sospettati - per la loro forma esagonale - di avere fatto da innesco per la precipitazione di nebbia ghiacciata che aveva tutto l'aspetto di una nevicata, benché non fossero presenti masse nuvolose in grado di provocarla in modo "naturale", per questo è stata chiamata "neve chimica". Dalle analisi risulterebbero dati tranquillizzanti, lo dice l'assessore De Togni la quale conferma che il fenomeno è dovuto alla emissione di elevate quantità di vapore degli impianti del polo chimico in concomitanza con temperature molto basse (-3 gradi). In definitiva sarebbero state trovate tracce di rame, zinco e piombo ma -  dice l'arpa - in quantità minime.