Sulla bretellina di Cizzolo e Cavallara

Egr. Direttore,
vorrei intervenire sull'argomento bretellina che ultimamente è tornato alla ribalta.
Da alcuni decenni gli imprenditori, gli artigiani e i commercianti di Cizzolo e Cavallara chiedono una strada di collegamento tra le due provinciali per evitare di percorrere l'argine con gli automezzi pesanti, per velocizzare i collegamenti tra il medio mantovano e la bassa reggiana e per dare una svolta alle frazioni nord incrementandone gli insediamenti produttivi e di conseguenza il numero di abitanti ma nessun amministratore ha mai preso sul serio la cosa.
Tutti i politici attualmente la reclamano, ma quando gli si chiede di iniziare almeno un progetto di massima ti rispondono che non ci sono i soldi, ma quindici o dieci anni fa non eravamo in crisi.
Nello stesso periodo tutti i partiti, durante le campagne elettorali, avevano nel loro programma la costruzione della bretellina, perchè non hanno mai cercato di fare fronte comune per costruirla?
E' ovvio che per chi non abita in questi paesi non sente molto la necessità di una tale opera ( a dire il vero anche gli amministratori o ex della nostra zona), ma inviterei come ho già fatto altre volte, gli abitanti e gli imprenditori di Viadana e dintorni a trasferirsi da noi per almeno sei mesi.
Toccheranno con mano che tutte le volte che dovranno recarsi a S.Matteo per usare il ponte in barche (altro velo pietoso) o per recarsi in banca, in farmacia o per portare i figli a scuola si troveranno costretti a percorrere circa dieci chilometri in più perchè l'argine è chiuso; i trasporti delle loro merci acquistate o vendute gli costeranno almeno quaranta chilometri in più perchè non ci sono strade per gli automezzi pesanti, .....
Più di una volta ho chiesto di formare un tavolo con i sindaci di Viadana, Dosolo, Commessaggio e Gazzuolo per fare una richiesta unica e forte alla regione, ma temo che non sia mai stato fatto.
Conosco artigiani che da Commessaggio o da Belforte si recano a Guastalla (RE) per approvvigionarsi di materiali e sono costretti a percorrere parecchi chilometri e a perdere parecchio tempo a causa della mancanza di una strada diretta che unisce le due provinciali.
Mi auguro che al più presto i nostri amministratori la smettano di scrivere articoli per ricordarsi a vicenda che la BRETELLINA è importante, ma che trovino la voglia di sedersi ad un tavolo per iniziare questo progetto  dimenticando per una volta il partito di appartenenza per il bene comune imitando i politici di Roma che pur di risolvere la crisi si sono "uniti" per il programma di Monti.


Davide Montanari