Viadana. Barriere architettoniche: "Lo scivolo devono pagarlo le poste"

Sulla questione delle barriere architettoniche - sollevata dal cittadino Maurizio Corberi (foto)  - interviene sui giornali il vicesindaco Anzola che pur ammettendo che resta ancora molto da fare sostiene che l'amministrazione è ben consapevole del problema e in ogni nuovo edificio pubblico si terrà conto del problema. Anzola tuttavia sostiene che è stato nel corso dei decenni precedenti che si sono compiute le mancanze maggiori quando il problema non veniva nemmeno considerato. Riguardo a luoghi in cui gli scivoli per disabili non sarebbero possibili (caserma, Muvi, piscina) dice Anzola sono stati allestiti dei servoscala e piattaforme. Sulla questione specifica delle Poste il vicesindaco dice che il Comune ha messo a disposizione lo spazio ma ora sono le poste che dovrebbero accollarsi i costi di realizzazione dell'impianto di sollevamento. Bisogna tuttavia - conclude Anzola - sempre fare i conti con la scarsità di risorse.