Viadana. Portanuova: "Lettera al Sindaco"

La dura pubblica presa di posizione del Sindaco Penazzi sulla “rappresentatività” legittimata solo dal voto elettorale è in totale contrasto con il suo ruolo istituzionale quale sindaco di tutti i cittadini.
A pur onor di cronaca gli ricordiamo che Sindaco lo è diventato non certo per i voti della sua lista (meno di Portanuova) ma per aver fatto parte di una coalizione più vasta e opportunamente allargata in occasione del ballottaggio. 
Forse mal contagiato da qualche collega di maggioranza, il Sindaco dimentica che la sua giunta è sostenuta da forze politiche che, ovunque e con orgoglio, hanno fatto e vinto battaglie democratiche per tutti i cittadini forti non di un loro ampio consenso elettorale ma delle loro idee giuste ed equilibrate.
Gli accordi programmatici per la Celtic League noi li abbiamo letti e sono stati direttamente reperiti dal Bollettino Ufficiale Regionale (serie ordinaria n.8 e n.31 del 2010) visto che il Sindaco non ha ancora risposto alla nostra richiesta di documentazione protocollata il 05/01/2012, a dimostrazione della Sua collaborazione.
Tra gli accordi è prevista la realizzazione di un collegamento ciclabile tra il centro di Viadana, lo Stadio e il Lavadera Village senza però obblighi di tracciato come, invece, risulterà dal progetto di massima (allegato A) predisposto dall’ufficio tecnico comunale e che ancora attendiamo di conoscere nel dettaglio.
Portanuova non dice bugie perché non ha mai contestato l’accordo ritenendolo importante non solo per lo sport locale ma per tutta la città, come si legge chiaramente nei comunicati integrali, e lo sostiene come lo ha fatto nel 2010: la critica alla scelta del percorso ciclabile (che passerebbe in mezzo ai campi attraverso la zona industriale Fenilrosso come ci è stato allora prospettato) è puramente tecnica ed è identica a quella fatta a suo tempo con promesse di cambiamento.
Proporre un percorso ciclabile interno alla frazione di Cogozzo allargando Via Pangona, sollecitare un bando di gara unico e chiedere maggiore informazione ai cittadini su come e quando verranno spesi i loro soldi, sono normali atti di una responsabile forza di opposizione e sono richieste di buon senso che chiunque può fare anche se non legittimato da un grande consenso elettorale.
Portanuova si chiede, piuttosto, come mai tanti ritardi da parte del Comune alla realizzazione di un importante pubblico progetto con soldi “alla mano” che avrebbe meglio consolidato la presenza del rugby internazionale a Viadana? Perché a circa 2 anni da tale accordo non si vede ancora il bando pubblico di gara? Perché tanta resistenza da parte del Sindaco nel far conoscere nel dettaglio ai cittadini e ai tanti tifosi le opere che si andranno a realizzare con i loro soldi? E perché tali opere non sono state inserite nel Piano Triennale delle OO.PP. 2012/2014 diversamente dall’anno precedente?
La spropositata reazione del Sindaco, con falsata interpretazione di una nostra bocciatura al progetto nel suo complesso, e la mancata risposta alla nostra richiesta di documentazione sono per noi solo un paravento per evitare di dare risposte nel merito.
Appare sempre più evidente che l’attuale maggioranza pecca in rispetto delle più elementari regole di democrazia partecipata, ovunque cavallo di battaglia del PD e di tutto il centro-sinistra contro l’arroganza di governi e amministrazioni contagiate dal  “berlusconismo” che legittimano ogni loro atto usando l’alibi  del “consenso elettorale” avuto.
 
Lista Civica Portanuova