Bellini: "art. 18 esteso a tutti i lavoratori"

Al Direttore di VIADANA NOTIZIE
Contratto unico e indeterminato di inserimento al lavoro
Si sta avvicinando la decisione per una scelta riformatrice sul mercato del
lavoro, con questo governo di onesti, di competenti e di coraggiosi è possibile
correggere varie leggi sbagliate, che hanno umiliato i nostri figli e i giovani del
nostro paese.Ritengo la proposta di legge del senatore Pietro Inchino la
migliore, scritta bene per evitare contenzioni giuridici per la interpretazioni e
semplice l’attuazione (contratto unico di inserimento a tempo indeterminato).
La Fiom di Landini ha una idea massimalistica di conflittualità sociale fine ha
se stessa e di agemonia sui posti di lavoro che gli impedisce di ascoltare le
ragioni e le proposte degli altri. Hanno la testa nel secolo scorso (il 900).Con
Landini abbiamo condiviso la tessera unitaria del FLM e un congresso andati
insieme, quella è stata la migliore stagione sindacale e a RE avevamo già
costituito la sede unitaria. Il giovane Landini di allora ha già scordato
l'importanza dell'unità sindacale. Bisogna rilanciare un nuovo percorso di
Unità Sindacale delle tre Confederazioni, la divisione ha prodotto bassi salari
rispetto all'Europa e sta facendo soffrire gli operai sui posti di lavoro, sono
loro che pagano le conseguenze di questa divisione che è responsabilità
tutta dei dirigenti. Nel 1970 la settimana che ha preceduto l'approvazione
della Legge 300 (statuto dei diritti dei lavoratori) io sono uno di quei lavoratori
che ha aperto i cancelli per far fare all'interno della azienda la prima
assemblea sindacale, (4000 in tutta Italia) a rischio di licenziamento.Con
quella Legge siamo diventati Europei (i padroni sono diventati Imprenditori)
per noi, ma non per tutti.Lo scontro ideologico frutto di ideologie del
Novecento è rimasto nella testa di molti.Ti posso giurare che in quel periodo
di unità dei metalmeccanici, i giovani operai esibivano con orgoglio la tessera
sindacale unitaria FLM nelle discoteche per l'approccio con le ragazze, nelle
fabbriche l'unità produceva rapporti migliori per tutti.Oggi questo
sindacalismo tiene diviso gli operai perfino nei CAF dove si va per servizi
assistenziali.Quei tre segretari che protestano contro il governo Monti non mi
rappresentano, io sono uno di quelli che tiene più alla memoria che alle
radici, e non posso dimenticare la responsabilità di alcuni di loro sulla
vicenda ALITALIA dove hanno fatto di tutto per non fare approvare l'accordo
con la società AERLAI FRANCE che avrebbe fatto risparmiare 3 miliardi ai
cittadini Italiani e migliorato il trasporto aereo nel nostro paese.La stessa
concertazione che rivendicano per la loro legittimazione,(perche' è questo il
problema e non l’articolo 18 che va esteso a tutti i lavoratori che anno un
rapporto di lavoro subordinato (Oggi solo il 20% dei lavoratori è tutelato
contro i licenziamenti senza giusta causa)La mia preoccupazione è che si
introduca nella riforma diritti diversi trai lavoratori giovani e quelli meno
giovani, questa sarebbe una nuova umiliazione per lavoratori .La spinta

all’unità non può che avvenire dai lavoratori, nel 1968 alcune fabbriche tra cui
la SMEG di Guastalla, iniziarono il tesseramento unitario e costituirono il
primo Consiglio di Fabbrica superando le vecchie commissioni interne, fu
l’inizio dell’esperienza unitaria.Oggi i lavoratori devono ricorrere a quella
esperienza se vogliono un movimento sindacale forte unitario, democratico e
plurale al suo interno e Europeo.

Bellini Dino ex operaio e delegato del consiglio di fabbrica Smeg di RE con il
rammarico della tessera unitaria sindacale dei Metalmeccanici.(F.L.M)
Bellini Dino