Sartori: risposta sulle scuole al mov5stelle

sig. Direttore,
Le chiedo cortesemente un po' di spazio sul suo notiziario per chiarire la posizione dell’Amministrazione Comunale e mia riguardo alle liste di attesa dei bambini iscritti alle scuole materne del territorio viadanese.
Innanzitutto da tempo è stato progettato il polo scolastico Cogozzo Cicognara, realizzato solo in parte, ma che riteniamo di portare a termine non appena i vincoli alla finanza locale, determinati dall’attuale crisi, lo permetteranno.
Nel frattempo abbiamo già dichiarato e confermiamo la nostra disponibilità a trovare soluzioni “temporanee”, relativamente alle strutture ed a quanto di competenza del comune, per permettere a tutti i bambini di frequentare la scuola materna.
E’ però indispensabile ed imprescindibile che venga assegnato l’organico richiesto dai Dirigenti scolastici: senza insegnanti e senza personale la scuola non può esistere. Tra un mese circa la Direzione Didattica dovrebbe avere la risposta dagli organi competenti alla richiesta di organico.
Da quel momento faremo le verifiche necessarie compresa, tra queste, la volontà dei genitori di confermare l’iscrizione alla scuola materna dei propri figli anche se le sezioni saranno individuate in un immobile nelle frazioni di Cogozzo o Cicognara.
Le lamentele, fin qui raccolte, riguardano quasi esclusivamente il considerare l’eventuale sede di Cogozzo e/o Cicognara non “comoda” rispetto al luogo di abitazione delle famiglie dei bambini in lista d’attesa. Questo problema trova soluzione grazie al trasporto scolastico con retta a carico dell’utente il cui importo non coincide con il costo totale del servizio, ben più alto rispetto alle rette, del quale si fa carico il Comune.
All’incontro di venerdì 9 marzo, organizzato dalla Direzione Didattica al quale ho partecipato a seguito d’invito, erano presenti 35 famiglie dei 52 bambini in lista d’attesa: 14 hanno manifestato subito il loro assenso a trasferire l’iscrizione alla scuola materna di Cogozzo – Cicognara, dove sono disponibili 17 posti, una a Pomponesco, altre 20 hanno preferito restare, per ora, in lista d’attesa. Ovviamente la Direzione Didattica si è assunta l’impegno di sentire il parere delle famiglie assenti, pertanto i dati esposti non possono che essere provvisori.
Colgo l’occasione per ringraziare le Dirigenti degli Istituti Comprensivi e della Direzione Didattica per aver concorso fin qui nel migliore dei modi per ridurre al minimo la lista d’attesa degli aventi diritto, cercando con il Comune soluzioni adeguate alla situazione.
Il lavoro non finisce qui, anzi siamo solo all’inizio, ma tutto questo potrà essere maggiormente proficuo se ci sarà la collaborazione di tutti ed in primo luogo delle famiglie. Non ritengo di alcuna utilità il voler far credere che ci sia un’incapacità nel trovare soluzioni, o peggio disinteresse, al problema da parte dell’amministrazione comunale e degli organi scolastici in una situazione di grave difficoltà economica, come quella odierna, forse senza precedenti.
Ines Sartori
Assessore alla P.I.