Viadana. Operaia morta, i sindacati chiedono più sicurezza

Emanuela  Alberici
La data dei funerali non ancora fissata
La morte di Emanuela  Alberici, l'operaia della Tonkita travolta da un muletto guidato da un dipendente albanese della coop facchini ha lasciato un vuoto in fabbrica e provocato la reazione dei sindacati che chiedono subito un tavolo sulla sicurezza sul lavoro.
Anche le ricostruzioni successive dell'accaduto individuano la causa del sinistro a un fatale incidente. Lo scontro ha avuto luogo nel piazzale della fabbrica in un luogo ampio e sgombro. Sia la donna sia l'operatore del muletto non si sono avveduti l'uno dell'altra e la donna pare non sia stata solo urtata ma proprio travolta. In seguito a ciò la donna di 50 anni, madre di due figli, ha subito traumi che le hanno provocato fatali emorragie interne che hanno reso vani i soccorsi (giunti in elicottero) e le cure prestate all'ospedale di Parma benché subito dopo l'incidente la donna fosse cosciente e parlasse. La salma si trova ora nella camera ardente dell'ospedale di Parma in attesa delle decisioni del magistrato in ordine alla disposizione o meno dell'autopsia. La data del funerale non è ancora pertanto stata fissata. Molti gli attestati di cordoglio e attestati di stima sulla nostra pagina di facebook.