Viadana, risposte del sindaco su scuola e cultura

Cinema Lux a San Matteo
Biblioteca San Matteo: "Nessuna interruzione"
Cinema San Matteo: "Attività diseconomica"
Ludoteca Viadana: "Riapre dopo Pasqua"
Liste d'attesa: "Assegnazione organici e disponibilità genitori"
Facendo seguito a quanto emerso sulla stampa locale odierna – “ La Provincia di Cremona “ del 27 marzo c.m. -  si desidera informare correttamente la cittadinanza, senza fare demagogia e con obiettività, circa le problematiche sollevate evidenziando altresì il lavoro che l’Amministrazione Comunale sta svolgendo in ciascuno degli ambiti menzionati .
Per quanto riguarda la Biblioteca di San Matteo si evidenzia che nessuna interruzione del servizio si è verificata   garantendo di fatto l’apertura della stessa nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì come in passato ricorrendo tuttavia a  misure organizzative interne in materia di personale dovute alla necessità di  ottimizzare  le risorse finanziarie a disposizione. Da qui la decisione di alternare alcune figure attualmente  in servizio presso il Comune di Viadana  alle quali è stata impartita la formazione necessaria.
Per quanto attiene il cinema di S. Matteo delle Chiaviche
non sembra corretto fare pagare ai cittadini di Viadana la gestione di una attività diseconomica  e deficitaria a causa del crollo delle frequenze degli spettatori e dell’incremento elevato dei costi di riscaldamento che, in funzione del numero di utenti sono diventate insostenibili, nonostante la buona volontà dei volontari della associazione gerente.
Anche piccole attività culturali e spettacolistiche devono avere un costo sostenibile  e non devono tramutarsi in mere attività assistite a danno delle tasche dei cittadini.
Si ribadisce che in un incontro svoltosi nello scorso mese di febbraio  assieme all’Associazione “Amici della Biblioteca” di San Matteo, sono state condivise e concordate le linee guida per una proficua collaborazione con il gruppo di volontari che garantisce la piena operatività e vivacità del centro socio-culturale della delegazione di San Matteo.
In merito alla gestione della Ludoteca, che riaprirà i battenti dopo le festività di Pasqua, si sta perfezionando un progetto di gestione in collaborazione sia con una cooperativa sociale, che interverrà senza oneri finanziari per l’Amministrazione Comunale, sia con la dirigenza scolastica dell’Istituto “Parazzi” oltre che con il coinvolgimento dei volontari del Servizio Civile Nazionale che stanno completando presso il Mu.Vi.  il proprio percorso formativo  anche in vista di questo obiettivo.
Nel dettaglio il progetto prevede una apertura iniziale articolata su tre pomeriggi alla settimana con un target specifico rivolto alla fascia d’età compresa tra i 10 e 15 anni vale a dire adolescenti per i quali si prevede sia un supporto concreto nello svolgimento dei compiti a casa sia attività laboratoriali di carattere ricreativo. Ci si propone dunque di dare un supporto concreto ai ragazzi, alle loro famiglie anche  prolungando il periodo di apertura della ludoteca nel corso della prossima estate ampliando lo spettro dell’offerta abitualmente rappresentata dai CRED con un centro di aggregazione espressamente rivolto ad una fascia d’età piuttosto critica.


In relazione alla problematica riguardante le liste d’attesa nelle Scuole dell’Infanzia si sottolinea che è già attivo da  mesi un tavolo tecnico-politico a cui partecipano sia i Dirigenti degli Istituti scolastici del territorio – Istituto Parazzi, Direzione Didattica e Istituto San Matteo – Assessore all’Istruzione, D.ssa Ines Sartori, e Dirigente dell’Area Servizi alla Persona che ha concordato  azioni comuni, in collaborazione con le scuole, per  assorbire il maggior numero possibile di iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia.
A questo proposito si evidenza altresì che l’Assessore all’Istruzione ha espressamente richiesto all’Ufficio Scolastico Provinciale di Mantova un incontro al fine di illustrare la situazione del territorio in quanto le azioni  dell’Ente  sono strettamente vincolate all’attribuzione, da parte dello stesso USP, delle risorse d’organico necessarie per l’attivazione di nuove sezioni.
Da parte del Comune  non vi è dunque alcun problema ad intervenire per gli aspetti logistico-strutturali e di servizi a supporto dell’istruzione  purché vi siano le assegnazioni degli organici di personale docente ed ausiliario.
A ciò è necessario inoltre che si aggiunga la volontà delle famiglie dei bambini in lista di attesa ad accettare l’iscrizione presso la nuovissima Scuola dell’Infanzia di Cogozzo-Cicognara perché, ad oggi, risultano pervenute solamente 11 domande su una disponibilità di 17 posti . Quindi è importante che le famiglie comprendano che la Scuola d’Infanzia non si esaurisce in un semplice servizio di natura assistenzialistica vicino a casa ma è prima di tutto luogo di formazione ed educazione estremamente importante in questa fase della crescita del bambino.
Proprio stamane la dirigente della Direzione Didattica, D.ssa Patrizia Roncoletta, manifestava all’Assessore all’Istruzione, D.ssa Ines Sartori, le difficoltà incontrate nell’indirizzare le famiglie verso questa nuova scuola.
L’articolo comparso sul quotidiano “La Provincia” del 27 marzo appare dunque strumentale ad altro in quanto non è certamente possibile imporre un diritto.


Giorgio Penazzi