Viadana. "Strutture pubbliche sottoutilizzate"

L'arena Spettacoli, chiusa
Si avvicina l'estate e non si conosce il destino dell'Arena spettacoli e del bar in golena
Semplici cittadini e singole persone interessate del volontariato viadanese ci hanno scritto riguardo alla situazione delle strutture pubbliche in golena le quali - non solo sono attualmente non utilizzate - ma nemmeno sembrano avere prospettive di utilizzo a breve; questo mentre primavera ed estate sono alle porte. In particolare ci si riferisce al polo dell'arena comprendente l'ex discoteca e l'ex bar estivi ancora privi di gestione (almeno non si è letto nulla in contrario sui giornali per ora). Voci danno come difficili da collocare le due strutture perché insieme a queste - che si prestano bene per essere sfruttate "imprenditorialmente - c'è la gestione contestuale del verde pubblico che porterebbe solo "oneri". Non solo, ma le finalità mutualistiche che necessariamente dovrebbero far parte di una futura gestione, frustrano ulteriormente gli appetiti privati di chi volesse solo sfruttarle commercialmente. E forse questo è un bene perché solo di rado l'interesse privato è sovrapponibile a quello pubblico. Il risultato è che le strutture comunali della golena stanno andando verso un triste sottoutilizzo.
La presa in gestione dell'intero blocco quindi, ai privati,  appare come poco appetibile col risultato che siamo già a Pasqua ed è ancora tutto fermo senza prospettive di muoversi. Fonti vicine al volontariato (voci singole e ancora non istituzionali) tuttavia non aspetterebbero altro che di esserne coinvolte lavorando - sotto l'egida comunale - sopperendo alla carenza di personale umano (che il comune non sarebbe in grado di assumere) recuperando le risorse necessarie attraverso iniziative e manifestazioni che il luogo - unico nel raggio di km - si presterebbe ad ospitare. Lo stesso discorso vale anche per l'ex Galleria Bedoli. Questa ipotesi non è utopistica a Viadana dal momento che il volontariato qui è forte e ben organizzato. Se si considera poi che la Regione Lombardia (nel cui parlamento Viadana è ben rappresentata) già prevede "procedure di co-progettazione fra Comune e soggetti del terzo settore per attività e interventi innovativi e sperimentali" il cerchio potrebbe chiudersi accontentando tutti, in primis il popolo viadanese (specie anziani e giovanissimi). Occorre tuttavia - con sereno realismo - appurare se effettivamente esista un terzo settore a Viadana che sia in grado di coordinare le varie istanze e proposte perché l'ipotesi di sfruttare il polo dell'arena solo col volontariato è tanto affascinante da immaginare quanto ardua da realizzare.(dir.)