Addio al Chelo, amico di tutti

Ernesto Michelini al secolo "Chelo". Stamane si è spento senza soffrire; all'improvviso, colpito da un infarto (il suo cuore era già indebolito da un malore precente) mentre era in partenza per una gita, stava indossando l'abbigliamento da moto. Immediatamente, appena si è diffusa la notizia del malore, moltissimi amici si sono ritrovati davanti alla sua casa per sperare in un miracolo che potesse rianimarlo prima, e confortarsi a vicenda poi, dopo che i soccorsi non davano esito, ricordando insieme l'amico mancato in modo così inaspettato. Per poche persone come per "Chelo" i messaggi di cordoglio - perlopiù gratuitamente indulgenti di fronte a una dipartita - non sono esagerati. Così come sinceri gli occhi lucidi degli amici, tanti e veri che si era conquistato nei sui 50 anni di vita. Rara la sua umanità, provava piacere ad aiutare gli altri, i suoi sorrisi amichevoli venivano da occhi contenti che comunicavano istintivamente buon umore e simpatia. Le sue passioni erano gli amici e la moto. Lascia un vuoto grande in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di averlo come amico.