Giallo sulla casa dell’anziana leghista di Cicognara regalata a Bossi

Chiesa di Cicognara
E’ giallo sull’eredità che un’anziana militante leghista di Cicognara - ora defunta -  che avrebbe lasciato al Carroccio un grosso lascito non registrato. Lo riferisce il quotidiano La Repubblica che analizza il lascito di un appartamento donato alla morte della donna “all’on. Umberto Bossi, quale segretario della Lega Nord…”.
La vicenda ha inizio nell’agosto del 2003 quando Caterina Trufelli, classe 1931, leghista di Cicognara di Viadana (Mantova), ottenne, a seguito di una lunga disputa familiare, un appartamento situato al sesto piano di un palazzo in via  Mugello 6 a Milano. L’abitazione, 250 metri quadrati, composta da quattro stanze, cucina, bagno, ripostiglio e balconcini, cantina, solaio, è un bell’immobile, di pregio e di valore.
Il senatur avrebbe deciso di vendere l’immobile, tralasciando però di versare il guadagno ottenuto nella casse della Lega e anche di comunicare la compravendita alla Camera dei Deputati. Una “dimenticanza” che comporterebbe, se così fosse, non solo una conseguenza di carattere morale, ma anche, scrive il quotidiano, “legale e amministrativo: posto che Bossi ha violato la normativa parlamentare, dovrebbe pagare una sanzione pari a una cifra che varia da due a sei volte il valore della casa (480mila euro)”.
fonte: http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/04/11/news/appartamento_ereditato_bossi-33087906/