Pomponesco, nel 2012 quasi mezzo milione dall'autovelox

La Gazzetta usa cruda franchezza nei riguardi dell'amministrazione leghista in scadenza titolando: "Pomponesco fa cassa con le multe" sbugiardando a 5 colonne le motivazioni della sicurezza (in genere addotte nelle motivazioni ufficiali) a favore del mero interesse monetario e rincarando nel sommario "Nel bilancio previste entrate doppie rispetto allo allo scorso anno, servono a far quadrate i conti". Il quotidiano forte della lettura dei dati di bilancio scrive del quasi mezzo milione di euro che Pomponesco ha messo in partita di voler incassare dalle infrazioni della velocità rilevate dall'autovelox per il 2012, ben 450mila euro per la precisione, e questo benché il giudice di pace - dai resoconti giornalistici delle sentenze - paia orientato a dare più ragione agli automobilisti multati che all'ente che eroga le sanzioni in quanto vi rileva irregolarità inerenti le distanze negli ordigni posti sullo stradone ai due ingressi della cittadina rivierasca. Nell'articolo si dice anche dove verranno spese queste risorse: non andranno tutte in materie inerenti la sicurezza stradale come la ratio della norma consiglia anzi obbliga, ma anche per finanziare spese correnti.