Una Favola Ecologica

LA STORIA DELLA NATURA 1
La popolazione aspira ad una vera ecologia
Senza alcun tipo di fertilizzanti, sia naturali che chimici
LA VITA DEL TERRENO COME E’ IN  NATURA,  (RACCONTATA COME UNA FAVOLA)
 
1) In natura la madre terra è composta da milioni di milioni di esseri viventi (che si nutrono di sola energia), fornita dalla pianta che la riceve dal sole e la dona al terreno, come mutuo scambio di alimenti.
La madre terra, prepara la tavola e la imbandisce con ogni sorta di prelibatezze (azoto, fosforo, potassio microelementi ecc..), ogni giorno pulisce in casa da sporcizie, lavora il cibo per la figlia (pianta), si preoccupa anche che nell’alimento, vi siano le giuste vitamine e proteine perché possa crescere sana e forte, quando c’è troppo
caldo procura il refrigerio, si moltiplica e si allunga sino alla falda perché le radici possano assorbire l’acqua fresca, rigonfia il suolo in modo che possa trattenere più acqua per i periodi siccitosi.
 Procura le medicine naturali per gli stress e le malattie, aumenta il cibo quando la figlia man mano cresce e si sviluppa, la tiene nella giusta dieta, sempre però tenendo conto delle sue necessità, cercando il massimo accrescimento della pianta.

La madre terra, ha cura delle piante, le difende dai nemici, fascia le radici perché non vengano punte da chi vuole ferire la pianta, lotta per sottrarre il cibo dei nemici perché muoiano di fame. Procura medicamenti naturali, avverte la figlia quando qualche compagnia cattiva vuole fargli del male, quando  la figlia è  attaccata dai nemici invia al fusto e alle foglie, antibiotici naturali per far desistere l’intruso dall’attacco.
La madre però trovandosi in un ambiente non soleggiato, ha bisogno della figlia, perché gli procuri la luce (energia) necessaria per la sua sopravvivenza, poiché alla madre senza luce, gli viene a mancare il suo cibo e muore.
L’uomo intervenendo in questo scambio naturale ha creduto di poter essere lui la madre della pianta, e per profitto ha introdotto nel terreno un cibo avvelenato (petrolio), in grandi quantità e in una sola volta, la figlia non sa che questa abbondanza di cibo gli può fare male e ingoia il cibo che dovrà  bastare per tutta la sua vita, quindi non più dieta equilibrata, ma un grosso squilibrio alimentare e per di più tossico.
La pianta cresce obesa e alquanto debole, senza più il soccorso della madre, la pianta non fornisce più cibo (luce) alla madre terra, e la madre terra muore.

 I nemici a questo punto non trovando più le difese che metteva in atto la madre, attaccano la pianta in maniera massiccia, colpiscono le radici, colpiscono le foglie. Le uova dei  parassiti, vengono iniettati nel fusto e tra le foglie, perché, alla nascita trovino cibo vegetale in abbondanza.
L’uomo disperato vuole sostituirsi alla madre terra, e prova ogni tipo di difesa per la pianta, inietta veleni nel suolo per distruggere i nemici, sterilizza il suolo, facendo morire i nemici ma in questo modo anche i residui della madre che erano rimasti.
Poi l’uomo si trova a dover difendere la pianta anche dai parassiti aerei, poiché avendo sterilizzato, ha ucciso anche gli insetti amici che si cibavano dei nemici, quindi deve mettere in atto trattamenti (a base di petrolio) per far morire i nemici delle piante. Con l’aiuto dell’uomo i terreni diventano pian piano sterili.
Avendo interrotto la collaborazione reciproca tra pianta e madre terra, gli animali e l’uomo sono costretti a cibarsi, non più delle delizie della terra, ma dei derivati del petrolio che la figlia (pianta) ha mangiato, assieme alle muffe e tossine che gli insetti nocivi hanno lasciato, questo squilibrio della natura ha portato e porterà, tante malattie (tumori, infarti, allergie ecc…),e tante difficoltà di fare figli per gli animali e anche per l’uomo.
2) La sola madre terra da sola non è in grado di dare cibo a tutti:  animali e uomini, perché la produzione mondiale è insufficiente e le popolazioni soffrirebbero la fame.
Ma un uomo dall'osservazione che le piante possono crescere anche sui muri o sulle rocce senza l'ausilio dell'uomo,e quindi non è, o perlomeno non è solo il concime che alimenta le piante in generale ha pensato e scoperto di aiutare la madre terra a preparare la tavola ancor più imbandita con cibi succulenti e questa volta, con il vero aiuto dall’uomo,  ha procurato tanta luce del SOLE alla madre terra  che ha potuto ampliare la sua casa e accogliere delle sorelle che potessero aiutarla a creare molto più cibo per la pianta, nel rispetto della natura.
La pianta ora ha più cibo succulento puro e completo( minerali  vitamine e proteine) e senza veleni e la madre terra ha moltiplicato anche le difese, con la collaborazione delle  nuove sorelle che partecipano con impegno e dedizione a ritrasformare, la sola paglia e le radici (senza concimi) per ricavarne grandi quantità di alimento perfetto,e una difesa ancora più efficace,  prima per la pianta, che donerà agli animali e poi all’uomo, cibo naturale pieno di luce e soprattutto idoneo a formare guardiani luminosi (enzimi) per combattere anche le malattie dell’uomo e relegare i nemici, in apposite prigioni, che poi vengono separati dal cibo e poi espulsi dal nostro corpo.