Viadana. Il sindaco risponde al consigliere Gialdi

  Gent.ma Consigliere Gialdi, 
 abbiamo letto con stupore gli articoli apparsi sulla stampa locale del 13 c.m., avendola conosciuta in Consiglio come persona impegnata e pacata.   Ancor più stupore suscitano i contenuti degli articoli per la loro estraneità ad ogni logica politica e realtà amministrativa. Ma per ristabilire la verità basta poco, basta mette in fila e leggere con attenzione e onestà i fatti e gli atti: -La giunta di Viadana ha adottato il programma delle opere pubbliche predisposto con atto n.161/2011; -La deliberazione è stata regolarmente pubblicata, come da attestazione del messo in calce all’atto dal 20-10 al 23-12-2011; -Gli atti sono in pubblicazione sull’albo on-line.   -Lo stesso Dirigente RUP della programmazione, ing. Sanfelici, su ripetute richieste del Gruppo Portanuova, ha formalizzato ogni spiegazione con nota prot n.41718/2012 e successive, dimostrando l’errata lettura fatta dal Consigliere Gialdi delle schede di
programmazione delle opere pubbliche.   -Il Segretario Generale ha fornito le ulteriori spiegazioni richieste sull’aspetto formale e di regolarità procedimentale con nota n.9698/2012.   La scelta di programmazione è ovviamente una scelta politica che nasce anche da esigenze di rispetto di limiti economico-finanziari di bilancio, di patto di stabilità, di programmazioni precedenti.   La lista civica Portanuova, con l’atteggiamento assunto sulla stampa, ha dimostrato anche in questa occasione di avere poca dimestichezza e attitudine a discernere la differenza tra scelte politiche e regolarità degli atti, tra prerogative e diritti dei consiglieri e pretese ingiustificate.   Altrettanto acerbo politicamente e velenoso istituzionalmente appare l’atteggiamento assunto di ostinazione sterile sulle richieste di pareri al Segretario Generale, peraltro non contemplati dalle norme vigenti quali “pareri di conformità”, atteggiamento che cela tutto il vuoto dell’impegno politico che oggi  è capace di esprimere il Gruppo Portanuova.   Vorremmo considerare gli articoli apparsi sulla stampa come una semplice caduta di stile, nella speranza di non doverci impegnare anche nella promozione di un corso interno per “consiglieri comunali”! 
 Il Sindaco Dr. Giorgio Penazzi