Portanuova sul destino dello Spazio Arena

Sul destino dello SPAZIO ARENA, dopo il tardivo bando andato deserto e i debiti accumulati per mancati affitti e mancate manutenzione tali da renderlo impraticabile, finalmente un lampo di genio: chiedere aiuto ai cittadini annunciando un "concorso di idee" su come progettare e gestire uno spazio estivo. Ciò dimostra, ancora una volta e nostro malgrado, che all'interno della giunta comunale non c'è nessuno che abbia idea di cosa fare a parte affossare quanto fatto dalla giunta precedente di cui si vantano (a sproposito) di esserne la continuità politica.
E' dal mese di Ottobre 2011 che solleviamo il problema ottenendo sempre risposte seccate, presuntuose e con un "stiamo valutando" che si è protratto per oltre 7 mesi per partorire un bando a lume di candela che ha svuotato nelle finalità quello precedente, non ha fatto tesoro degli errori commessi e aveva la pretesa di trovare un gestore che in un mese si facesse carico di un'area fatiscente, priva di tutte le attrezzature e senza chiarezza sui reali complessivi costi di gestione.
Non c’è bisogno di alcun concorso per capire e soprattutto spiegare ai cittadini come sia stato possibile non incassare per due anni canoni annuali "anticipati" e non constatare prima con sopralluoghi tecnici lo stato manutentivo delle strutture e degli impianti e chiederne conto al gestore assieme alle mancate iniziative a favore di giovani e famiglie così facendo rispettare gli impegni assunti in sede di partecipazione al bando.
Vari progetti e suggerimenti sono già stati avanzati e noi abbiamo presentato una mozione d'indirizzo per la futura gestione dell'area: buoni propositi che altrove avrebbero attivato almeno un tavolo di confronto mentre da noi si eludono pur di evitare un confronto d’idee.
Abbiamo una giunta a maggioranza PD che nemmeno si avvicina al buon lavoro di altre amministrazioni di centro-sinistra che, pur avendo gli stessi problemi finanziari, gli stessi vincoli di bilancio e la stessa crisi da gestire, riescono ad essere propositive coltivando il seme della partecipazione cittadina e del confronto.
Evidentemente la "qualità" non è la stessa e mentre altrove si mettono in pratiche le buone idee con scelte marcatamente innovative e progressiste, a Viadana prevale l'improvvisazione e la chiusura netta verso quanti osano esprimere  e mettere a confronto le loro idee per aiutare a colmare il divario con i comuni virtuosi che sono l'orgoglio degli elettori del PD e dell'intero centro-sinistra.
Tocca  ai nuovi amministratori dimostrare di avere idee e progetti per affrontare i problemi della nostra città senza ricorrere a stratagemmi che nascondono solo inefficienze e mancata volontà a volerle risolvere. E se oggi dimostrano di non avere proposte e sono costretti a chiedere ai cittadini cosa fare per una semplice gestione di uno spazio estivo, è molto meglio che lascino ad altri il gravoso ma nobile compito di amministrare la nostra città.
 Lista Civica Portanuova
Viadana