Sabbioneta. Porte aperte alla Panguaneta

Mauro Azzi
Un'azienda a filiera corta che profuma di legno di pioppo
C'era molta gente stamattina a Sabbioneta, tra operatori, politici, e semplici cittadini per partecipare alla vista aperta in azienda e per Incontro tecnico sulla pioppicoltura presso la storica fabbrica di compensato Panguaneta di Sabbioneta. Mauro Azzi ha spiegato con entusiasmo ed orgoglio le varie fasi di lavorazione a partire dai tronchi fino realizzazione di quello splendido manufatto industriale che è il compensato di Pioppo, un albero che nelle nostre golene trova un habitat naturale e si presta molto bene per la coltivazione. Coi tempi che corrono il pensiero è andato alla crisi e sentire che un'azienda così bella e che da lavoro a tante famiglie, che non sporca anzi profuma di legno tutto il territorio circostante non sia agevolata come si deve mette amarezza. Qualche dato: due terzi va in export. La Panguaneta è riuscita ad imporsi nel mercato europeo di qualità per compensati che vanno su caravan, imbarcazioni dove importante insieme alla robustezza è la leggerezza ma anche produzioni di mobili e per piccoli imballaggi ecc. Comincia a risentire della concorrenza di bassa qualità e a prezzi bassi dell'oriente ma fortunatamente per certe produzioni è ancora importante la qualità Panguaneta. Infine gli ospiti hanno concluso la visita in una corte agricola in golena del Po a pochi km dall'azienda dove si coltiva estensivamente il pioppo in parte certificato Fsc per la lavorazione. Filiera corta 100%. Erano presenti e hanno fatto interventi: Nicoletta Azzi, Fabio Boccalari e Arturo Pinotti, Gaetano Castro, Giuseppe Nervo e Maurizio Castelli.