Viadana: addizionale irpef

COMUNICATO STAMPA

La giunta comunale di Viadana, nella seduta del 21 maggio 2012, in considerazione delle riduzioni operate dal Governo nei trasferimenti statali nei  nostri confronti  che, per il 2012 sfiorano  un 1 milione di euro,  pur mantenendo la fascia d’esenzione per i redditi più bassi ad € 12.000,ha deliberato di ritoccare addizionale comunale  Irpef  dallo 0,5% a nuovi cinque scaglioni:
contribuenti con reddito imponibile da € 0,00 fino ad € 15.000,00
 0,65%
contribuenti con reddito imponibile da € 15.001,00 fino ad € 28.000,00
0,66%
contribuenti con reddito imponibile da € 28.001,00 fino ad € 55.000,00
0,70%
contribuenti con reddito imponibile da € 55.001,00 fino ad € 75.000,00
0,71%
contribuenti con reddito imponibile oltre € 75.000,00
0,72%
Viene mantenuta, per l’anno 2012, una fascia di esenzione per i redditi pari o inferiori ad  € 12.000,00  in relazione all'applicazione di tale tributo comunale.

Per quanto riguarda le aliquote da applicare alla nuova imposta IMU che per la metà andrà a finire nelle casse dello Stato, la Giunta comunale, in  occasione della seduta succitata, ha deliberato di applicare, a titolo provvisorio, salvo verifica da effettuare in occasione della ricognizione degli equilibri di bilancio al 30 settembre p.v., le seguenti aliquote:
    •    Aliquota di base dell’imposta  0,86 % 
    •    Aliquota ridotta per abitazione principale  0,5 %
    •    Aliquota per il fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 9, comma3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557  0,2 %
E’ prevista una detrazione applicabile all'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze  pari a € 200 fissa , fino a concorrenza dell’imposta dovuta e una ulteriore  detrazione di ulteriori € 50,00 per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni, purché risieda e dimori abitualmente nell’abitazione principale .

Sono stati previsti tagli alle spese correnti  per circa un milione di euro rispetto all’assestato 2011 sacrificando il superfluo e mantenendo i servizi essenziali nella loro piena interezza e funzionalità.
 Centoquarantatré comuni italiani sono stati selezionati dal Governo fra quelli sottoposti al Patto di Stabilità, secondo quanto reso noto dallo Schema di decreto del Ministero dell'economia e delle finanze ,che ha ricevuto il 10 maggio scorso il via libera dalla Conferenza Unificata.
Sono i Comuni, definiti virtuosi, con bilanci con la migliore autonomia finanziaria, equilibrio della parte corrente del bilancio e capacità di riscossione.
Fra questi c’è il comune di Viadana e il premio per questi enti sarà quello di essere esentati dall’obiettivo di risparmio forzoso imposto dal Patto di stabilità per il 2012.
Questo riconoscimento che condividiamo con tutta l’Amministrazione sia per la parte politica che per quella amministrativa, certifica una buona gestione che viene da lontano, basata sullo sviluppo economico e sull’oculatezza.
 A Viadana non ci accontentiamo, perché oltre alla buona certificazione contabile ci interessa la qualità della vita nel nostro territorio.
Non lo consideriamo un traguardo bensì la conferma che siamo sulla giusta strada, convinti di poter ancora migliorare durante il resto del mandato che ci resta da compiere, insieme ai nostri cittadini, alle associazioni di volontariato ed alle imprese.
Purtroppo i fondi attualmente bloccati sul conto di Tesoreria Unica Centrale , che per Viadana ammontano ad oltre 3 milioni di euro, continuano ad essere congelati perché il riconoscimento di Comune Virtuoso consente solamente di essere esentati appunto per il 2012 dal rispetto dell'obiettivo del Patto di Stabilità che per noi valeva oltre 1 milione e mezzo di euro.
Nel corso del 2012 il Comune di Viadana potrà dunque spendere tutte le proprie entrate annuali senza dover accantonare alcunché, com'è invece accaduto in passato determinando progressivamente il saldo di oltre 3 milioni. Saldo che è ancora intangibile, eccetto che per l'estinzione di mutui in essere.
Poiché da tempo il Comune di Viadana ha un bilancio corrente in equilibrio, questa maggiore possibilità di spesa verrà utilizzata per onorare una parte delle fatture di lavori pubblici già completati;purtroppo l'entità dei pagamenti da fare sarebbe ben maggiore ed è per questi motivi che si alzato il piede dall’acceleratore per gli investimenti in opere pubbliche.
Sosteniamo  quindi la nostra associazione ANCI nella richiesta a Governo e Parlamento affinché vengano sbloccati, almeno in parte, i fondi che giacciono inutilizzati nel nostro Bilancio e ,con soddisfazione , apprendiamo che ieri, il Presidente del Consiglio dei Ministri prof. Mario Monti ha annunciato l’emanazione di  un prossimo decreto  che prevede lo stanziamento di 30 miliardi di euro per il pagamento dei debiti pregressi della pubblica amministrazione nei confronti dei  suoi fornitori.
Così facendo potremo dare una mano a rilanciare investimenti che sono essenziali per sostenere l’occupazione e migliorare la competitività del Paese, senza gravare sul debito statale, perché non ci siamo indebitati per le opere pubbliche che abbiamo finora realizzato e per quelle che sono in programma.
 Il riconoscimento di Comune Virtuoso non può influire sul livello delle tasse locali perché queste servono a sostenere il funzionamento della macchina comunale: dipendenti, spese di gestione, manutenzioni, servizi sociali, sostegno alla scuola, ecc.
Pertanto il contenimento della pressione fiscale che comunque abbiamo intenzione di attuare mantenendo in livelli accettabili le aliquote fiscali Imu e addizionale Irpef, il mantenimento delle aliquote relative alla tassa smaltimento rifiuti, è il frutto del controllo dei costi interni, del contrasto all’evasione fiscale e dell'attivazione di nuove entrate .
 Orbene, se il nostro  Governo non convincerà l’Europa ad allentare questa austerità distruttiva diventerà impossibile realizzare molti dei nuovi progetti che abbiamo già pronti e finanziati.
Il Sindaco
Dr. Giorgio Penazzi