Viadana. Effetto terremoto: Supermercati deserti e lezioni ai giardini

Un supermercato di Viadana vuoto
Benché a Viadana il terremoto non abbia fatto né vittime né grossi danni la paura è stata tanta, una paura trasformatasi in terrore col raddoppio del terremoto (alle nove e all'una) e con le notizie di disastri che venivano da così vicino. Le zone danneggiate dell'Emilia non distano da Viadana in linea d'aria più di 50 km. I crolli in diretta televisiva, le immagini degli sfollati e le notizie delle vittime hanno atterrito a tal punto i viadanesi che oggi, i supermercati erano deserti, mentre stamattina alcuni professori delle medie hanno preferito, grazie anche al bel tempo, fare lezione all'aperto. Sul versante del commercio, le commesse dei supermercati non spiegano altrimenti il calo drastico dei clienti tra gli scaffali con la paura della gente ad entrare in luoghi ampi da cui può essere difficile - in caso di ressa dovuta all'emergenza di scosse -  guadagnare le uscite. Col passare del tempo - se non succederanno altri eventi sismici - la situazione tornerà alla normalità ma oggi la situazione è quella descritta nella foto presa in un grande supermercato di Viadana: il deserto.