Viadana. Ragazzi francesi prigionieri su un isola del Po

Due francesi si sono accampati sull'isolone a Po e per poco non fanno la fine del topo. 
La storia, che ha dell'incredibile è accaduta veramente e pressappoco può essere così riassunta. Due ragazzotti (di 21 anni) di nazionalità francese di quelli che vanno giro per l'Europa a piedi e zaino in spalla capitano in quel di Viadana. Non resistono a visitare la golena, e trovandola selvaggia al punto giusto desiderano esplorarla. Cammina, cammina trovano uno splendido angolino nella selva circondato dal fiume dove accamparsi sotto le tende e passare una notte in perfetta solitudine e avventura. Sfortuna volle che - nottetempo - il Po crescesse modificando il territorio e trasformando la penisola dove era montato l'accampamento in un angusto isolotto. Probabilmente misurando il livello crescente delle acque col trucco del bastoncino infilato nella sabbia, i nostri eroi devono avere appreso con sgomento che rischiavano di li a poco di finire a mollo. Che fare? Non conoscendo dell'italiano hanno pensato di telefonare alla loro mamma, la quale ha messo in moto la gendarmeria francese che a sua volta ha telefonato ai CC di Viadana, è stato grazie all'eroismo di uno di essi che è stato possibile rintracciare i francesi e riportarli sulla terra ferma.