Viadana Terremoto: "Scarsa comunicazione"

COMUNICATO PORTANUOVA
Le paure dei viadanesi per l'interminabile terremoto non trovano la giusta attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale. Nessun comunicato tranquillizzante sullo stato degli edifici pubblici (scuole in primis), nessuna informazione sui sopralluoghi tecnici in corso, nessuna esposizione in Comune  di un numero  d’emergenza ; scuole chiuse con informazione lasciata al tam tam dei genitori e sito internet privo di notizie e aggiornamenti come se nulla fosse accaduto e che rimarca il distacco tra il “palazzo” e la città.
Non è banale polemica perché bastava vedere come fosse animata e tesa la piazza ieri e come erano affollati i giardini pubblici fino a tarda sera per rendersi conto dello stato di apprensione della popolazione e di quanta
necessità aveva ed ha ancora di avere più informazioni e più  rassicurazioni.  Come bastava alzarsi presto questa mattina per vedere famiglie spaventate dormire in macchina o apprendere di quanti hanno tirato insonni l’alba pronti alla fuga.
L’alibi del non voler creare allarmismo non regge e, ancora una volta, si è persa l'occasione per stare dalla parte dei cittadini, condividendo le loro preoccupazioni, fornendo loro utili informazioni e facendo sentire la vicinanza e l'efficienza delle istituzioni.
E' ormai assodato che la nuova maggioranza PD-UDC  non intende adeguarsi alle richieste di rinnovamento nel fare politica che giungono sempre più pressanti dai cittadini.
Le nuove aliquote IMU e ADDIZIONALE IRPEF sono state decise ancora in modo impositivo senza dare possibilità alla minoranza di avanzare proposte migliorative e senza coinvolgere i cittadini, usati sempre come fonte di prelievo e mai come protagonisti delle scelte che li coinvolgono.
La maggioranza consiliare si è nascosta dietro il solito giochetto dello scarico di responsabilità a chi ha mal governato in passato per giustificare le nuove imposizioni fiscali decise in autonomia e che colpiranno, diversamente da quanto fatto da altri Comuni, soprattutto i cittadini meno abbienti e già in difficoltà economica.

Le nostre responsabili richieste di esentare ed alleggerire le fasce più deboli per colpire maggiormente chi più sta meglio sono cadute nuovamente nel vuoto.

La Giunta di Viadana è un’anomalia tra le amministrazioni di centrosinistra ed inutile è stato il nostro appello a fare “qualcosa di sinistra”.  Hanno preso i voti da operai, artigiani e famiglie monoreddito sempre più in difficoltà  per poi fare scelte che vanno ad aggravare i loro bilanci familiari promettendo assemblee pubbliche solo per informare i cittadini di quanto già deciso e mai per decidere assieme cosa fare con le loro tasse.


Lista Civica Portanuova
Viadana