Viadana. "Virtuosismo del sindaco non suffciente"

COMUNICATO PORTANUOVA SU IMU E ALIQUOTE IRPEF
Il virtuosismo contabile sbandierato dal Sindaco non è sufficiente a giustificare le scelte tutt'altro che virtuose che sta caricando sulle famiglie viadanesi.
Le aliquote IMU e addizionali IRPEF adottate dalla nuova giunta si aggiungono ai tagli già operati tra cui i servizi ambientali, le iniziative culturali, lo sport e i mancati investimenti nelle scuole materne con famiglie che da 2 anni non riescono a far frequentare i loro figli.


In tutti i Comuni più responsabili, così come si chiede di fare al Governo, la crisi viene affrontata già da tempo innanzitutto tagliando sprechi e costi, ricontrattando i contratti in essere, investendo per ottenere risparmi sui consumi energetici, riorganizzando i servizi, pretendendo il rispetto dei contratti incassando il dovuto e facendo eseguire per tempo le manutenzioni a carico dei gestori, azzerando i costi di dirigenti e riducendo i compensi di assessori e sindaco.
Comuni più sensibili che decidono le nuove aliquote dopo aver preventivamente discusso con i cittadini attraverso la loro diretta partecipazione alla conoscenza della reale situazione economica e finanziaria del comune e alle scelte su quali investimenti puntare negli anni a venire.
Tutte iniziative ormai consolidate nei comuni veramente virtuosi e dove il centrosinistra, aperto al confronto e non arroccato dentro il palazzo municipale come a Viadana, amministra non solo con i voti ma soprattutto portando avanti idee e progetti vincenti e adattando le decisioni contabili ai bisogni dei loro cittadini e non viceversa.
La prova di forza dell'attuale giunta di imporre ai viadanesi ulteriori sacrifici in nome della quadratura di un bilancio senza renderli partecipi, ci ricorda solo il rigore di Tremonti e le cure impopolari di Monti con le gravi conseguenze di accrescimento dell’impoverimento generale e di distacco dai partiti corresponsabili.
Prima del bilancio comunale una giunta di centrosinistra, rafforzata dal sostegno del partito pro-famiglia UDC, deve preoccuparsi del bilancio delle proprie famiglie e imprese cercando di ammorbidire gli effetti negativi delle dure manovre del Governo Monti e non certamente di aggravarli. 

Lista Civica Portanuova
(Gialdi Simonetta capogruppo – Stefano Rocchi portavoce)