Zanazzi: "La Consulta pronta a interfacciarsi"

RISPOSTA A CHRISTIAN MANFREDI
Come già spiegato in Consiglio Comunale al Capogruppo PDL Manfredi, nulla vieta che la Consulta Comunale dei Cittadini Stranieri di Viadana interagisca con altre realtà comprensoriali. Ed in questa direzione potrà benissimo interfacciarsi con le realtà amministrative dei diversi Comuni anche attraverso l’attività svolta dai collaboratori del Consorzio. Quello che però ora è importante, è la costituzione formale di un luogo di incontro e di rappresentanza delle comunità straniere presenti nel nostro Comune.

La Consulta ha, fra i tanti scopi, proprio quello di promuovere momenti di incontro, di confronto, di dialogo, con le istituzioni finalizzati al perseguimento di reali e positive azioni di inclusione ed integrazione nella nostra realtà. Ritengo questo un primo passo che, ripeto, non preclude una più ampia azione anche a livello distrettuale. Quello che isola,  che esclude, che confina, caro Manfredi, non è la Consulta quanto invece è il pensiero politico manifestato in consiglio comunale da alcuni Consiglieri che probabilmente non hanno ancora compreso l’evoluzione multiculturale che anche la nostra società Viadanese sta vivendo. Dimenticando che oggi migliaia di cittadini stranieri vivono  nel nostro Comune, contribuiscono all’economia locale, mandano i propri figli nelle nostre scuole e nelle nostre palestre, affittano o comprano appartamenti da nostre Agenzie Immobiliari, aprono conti correnti o accendono mutui con le nostre banche. Non si tratta quindi di rispondere a delle difficoltà o a delle ambizioni di questi cittadini, quanto invece di promuovere azioni serie ed utili di convivenza e civiltà. PAOLO ZANAZZI
Capogruppo PARTITO DEMOCRATICO-VIADANA
E delegato dal Sindaco alle Politiche dell’Immigrazione.