Bellini. Lettera aperta al Vice Sindaco Dario Anzola

invio copia della lettera inviata all'amministrazione comunale e per conoscenza ai componenti del Consiglio Comunale più una lettera aperta al Vice Sindaco Dott. D. Anzola   dove argomento sul divieto di sepoltura a terra nei cimiteri di Cizzolo e Cavallara.
Con cordialità Saluto Bellini Dino (residente a Cizzolo)

CONTROLLO CAROTAGGIO PER SICUREZZA E VERITA'
Richiesta documenti al Sindaco ed Ing. Sanfelici
A seguito dell'assemblea pubblica del 20\06\2012, tenutasi a Cizzolo per la presentazione delle proposte di bilancio e la discussione animata sulla sepoltura a terra, facciamo richiesta del documento riguardante lo studio geologico al riguardo e le modalità dell'incarico.
Con Cordialità Don Bertolotti Bruno, parroco di Cizzolo, e Bellini Dino, cittadino residente.

Lettera aperta al Vice Sindaco Dario Anzola
 Ritengo la tua proposta di ridurre da 50 a 40 anni la permanenza delle salme nei loculi dati in concessione temporanea una proposta intelligente ,  già adottata, se non sbaglio, in alcuni comuni vicini ( Gazzuolo o Marcaria).Eviterà in futuro di costruire meno loculi.
Sul progetto collinetta sono troppo pochi i posti e non è garantita la rotazione di vent'anni, come si evince nel piano cimiteri.
Nella relazione ARPA e ASL non c'è nessuna indicazione o prescrizione riguardante il divieto di sepoltura per i cimiteri di Cizzolo- Cavallara.
E' sbagliato dare la colpa all'ASL, la quale si esprime sempre su progetti presentati sia pubblici che privati.
La legge regionale del 9 novembre 2004 n.6 art.15 dispone che il fondo della fossa per inumazione deve distare almeno 0.50 metri dalla falda freatica. Le fosse per inumazioni a terra devono avere una profondità minima per adulti di 1.50 metri. Se la falda, come si evince dai dati indicati nelle tavole dei due cimiteri, è di 0.70 metri e di 1,1 metri, in tutti questi anni avremmo seppellito i nostri famigliari nell'acqua.
Come vedi qualcosa non va, solo il controllo del carotaggio all'interno dei cimiteri stabilirà sicurezza e verità.
Ultima considerazione: la distanza dei due cimiteri con il fiume Po( l'inquisito principale) è di circa 1,5 chilometri, avendo una golena molto estesa. Gli effetti che si verificano nei periodi di grande piena di infiltrazioni di acqua ( la cosiddetta sortia) sono su terreni situati a ridosso dell'argine maestro, nel parco di proprietà di Frati, il Castello ( ex proprietà del Corbetta) e altri piccoli appezzamenti, ma mai all'interno dei due Cimiteri.

La scelta di fare controlli di falda all'interno dei due Cimiteri, a mio modestissimo parere, non ha bisogno di nessuna autorizzazione preventiva da parte dell'ASL , in quanto scelta autonoma del Comune con strumenti propri dell'ufficio tecnico. Successivamente , i dati sottoscritti dai tecnici abilitati vanno presentati all'ASL per conoscenza e per eventuali prescrizioni.
Un altro messaggio inviato da parte dell'amministrazione sulla crescita delle falde dentro i cimiteri sarebbe azzardato, non essendovi studi recenti.
La nostra conoscenza di cittadini residenti è diversa, trent'anni fa per fare un pozzo era sufficiente una profondità di 15 metri, mentre ora, per avere acqua per il suo funzionamento, ne servono almeno 25 metri.

Sono certo che Vorrai prendere in considerazione quanto esposto.
Cordialmente Saluto Bellini Dino, residente a Cizzolo.