A Casalmaggiore convegno sulle agro-energie

COMUNICATO STAMPA
Convegno, lunedì 25 giugno, alle 17, Casalmaggiore
IL PD PARLA DI “AGROENERGIE – INTEGRAZIONE DEL REDDITO AGRICOLO E SALVAGUARDIA AMBIENTALE”
 Agroenergie – Integrazione del reddito agricolo e salvaguardia ambientale” è il titolo del convegno, organizzato dal Gruppo regionale del Partito democratico, che si terrà lunedì 25 giugno 2012, a partire dalle ore 17, nell’auditorium Santa Croce, in piazza Garibaldi, a Casalmaggiore (Cr).
 Porterà i suoi saluti il sindaco di casa Claudio Silla e farà da moderatore Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, componente della Commissione Agricoltura. Alle 17.15, il collega Giovanni Pavesi interverrà su “Le linee guida per le fonti di energia rinnovabili:
i ritardi in Lombardia”; alle 17.30, Gabriele Boccasile, della Direzione generale Agricoltura di Regione Lombardia, parlerà di “Agroenergie tra reddito e ambiente: politiche ed azioni di supporto in Regione Lombardia – Nuovo quadro normativo dell’incentivazione”; alle 17.45, toccherà a Fabrizio Adani, della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, con il tema “La digestione anaerobica per il miglioramento della sostenibilità ambientale”; alle 18 si parlerà di “Gestione degli effluenti zootecnici come risorsa per l’azienda. Nitrati: tra problema ed opportunità”, a cura di Flavio Sommariva, specialista del Servizio assistenza tecnica agli allevamenti; alle 18.15, Alessandro Casula, docente di Gestione ambientale e delle energie rinnovabili del Politecnico di Milano, Polo di Cremona, chiuderà gli interventi con “La fabbrica della bioenergia: dall’idea al progetto”.

Il dibattito si svolgerà con i rappresentanti del mondo associativo e imprenditoriale e con i consiglieri regionali del Pd della Commissione Agricoltura, Parchi e Risorse Idriche Alloni, Pavesi, Gian Antonio Girelli, Francesco Prina e Fabrizio Santantonio.
Le conclusioni saranno tratte assieme agli assessori provinciali all’Agricoltura
di Cremona e Mantova Gianluca Pinotti e Maurizio Castelli, ai sindaci del territorio, ai rappresentanti delle categorie economiche e del mondo agricolo.