Viadana frazioni Nord. Nas in un allevamento suinicolo

Allevamento di suini (Immagine di repertorio)
Allevatore dava da mangiare ai maiali prodotti di scarto con dna suino. Sequestati 3mila prosciutti
Riassumiamo una brutta vicenda di cronaca che riguarda una delle frazioni Nord di Viadana che è pubblicata dalla Gazzetta di Mantova di oggi. Il titolare di un grosso allevamento suinicolo è stato indagato dalla procura per vendita di sostanze alimentari non genuine. Pare che detto allevatore di 44 anni (già finito dei guai per una faccenda di favoreggiamento di manodopera clandestina) di cui la Gazzetta fa nome e cognome desse "gli scarti per il biogas in pasto ai maiali" questo il titolo del quotidiano che nel sommario continua: "sequestrati 3300 prosciutti, L'accusa: prodotti non genuini. L'allevatore già arrestato per immigrazione clandestina". Sostanzialmente l'allevatore avrebbe nutrito i suoi maiali con prodotti di scarto che contenevano dna suino. Come a dire maiale mangia maiale. Se la faccenda fosse accertata si tratterebbe di una grave frode ai danni degli stessi allevatori onesti perché l'indagato comprava scarti per biogas coi quali avrebbe nutrito gli animali.