Pavesi: "La Regione sulle rinnovabili indietro di un anno"

COMUNICATO STAMPA
 Agroenergie
ALLONI E PAVESI (PD): “ENERGIE RINNOVABILI CON POCHE COLTURE E PER INTEGRARE IL REDDITO”
 “Noi del Pd chiediamo che gli impianti a energie rinnovabili usino reflui e meno colture agricole per funzionare e che non diventino industriali ma servano a integrare il reddito delle aziende agricole”, è la posizione netta dei consiglieri regionali del Pd che hanno organizzato un convegno, a Casalmaggiore, sul tema delle agroenergie. E le parole di Agostino Alloni sono proprio indirizzate a fare in modo che si pongano le condizioni per sviluppare e gestire al meglio questo settore e i suoi 210 impianti a biogas presenti sul territorio lombardo.
Il collega Giovanni Pavesi ha sottolineato, durante il convegno, come “la Regione su questi temi sia in ritardo di oltre un anno.
Come Gruppo consiliare del Pd abbiamo più volte richiesto con mozioni e ordini del giorno che la Giunta arrivasse alla deliberazione delle Linee guida e che quindi definisse criteri vincolanti per soggetti pubblici e privati. Un ritardo che ha prodotto non pochi problemi di congestionamento e di incompatibilità ambientale. Ma ancora oggi, nonostante l’approvazione delle Linee guida, manca una regolamentazione che individui le aree idonee e non idonee, strumento indispensabile per una pianificazione che intervenga e ponga ordine nel proliferare incontrollato di questi impianti”. Una posizione decisa e ribadita a ogni occasione dal Pd che chiede regole trasparenti e di immediata applicabilità per lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili.
 Parole a maggior ragione gradite in province come quelle di Cremona e la vicina Mantova poiché, come ha detto il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, “l’agricoltura è un asse portante del nostro territorio, fatto di aziende piccole, con in media 2,9 addetti per impresa”.
E gli interventi degli esperti hanno confermato la situazione delineata dal Pd. Gabriele Boccasile, della Direzione generale Agricoltura di Regione Lombardia, è entrato nel merito del quadro normativo d’incentivazione, ponendo l’accento sull’aspetto economico. Alessandro Casula, docente del Politecnico di Milano, polo di Cremona, ha spiegato come nasce un progetto di impianto a bioenergia, mentre il collega della Statale di Milano Fabrizio Adani ha raccontato come tecnicamente avviene il processo della digestione anaerobica che è alla base del miglioramento della sostenibilità ambientale.

Milano, 26 giugno 2012