Viadana. Pdl interviene sui pendolari linea Viadana/Parma

LA VERITA’ SUI  PENDOLARI
Una delle soluzioni è l’uso di un minibus per la decina di utenti, che parte da Viadana e raggiunge Parma 
Sono stato contattato d’urgenza da alcuni pendolari che costantemente vivono la quotidianità dei problemi e mi sono reso disponibile per ascoltare le loro esigenze e tentare di favorire una soluzione al problema. Durante il periodo invernale – mi dicono i pendolari – non ci sono grosse esigenze in quanto partono tre corse di autobus organizzate dalla municipalizzata di parma, in orari diversi, che seguono direttamente la tratta Viadana-Parma. Tale servizio viene sospeso durante il periodo estivo in quanto l’utenza che usa tali mezzi di trasporto si abbassa considerevolmente. I pochi pendolari (circa dieci), quindi, che durante il periodo estivo devono raggiungere Parma sono obbligati a
prendere uno dei due autobus della società APAM verso Brescello e successivamente utilizzare la tratta ferroviaria verso Parma. Le difficoltà nascono esclusivamente sulla tratta ferroviaria Brescello-PARMA in quanto i treni arrivano spesso in ritardo a causa di guasti o per altri motivi. E’ pertanto necessario intervenire localmente poiché, nonostante le ripetute segnalazioni, comunicazioni e allarmismi, l’ente gestore della tratta ferroviaria, come ormai  è evidente, non sta operando e non ha dato segnali confortanti per migliorare la qualità dei propri servizi e mezzi. Una delle soluzioni che condivido e che mi viene suggerita dai pendolari è quella di organizzare una locale tratta, tramite l’uso di un minibus per la decina di utenti, che parte da Viadana e raggiunge Parma e/o Sorbolo per utilizzare poi le altre linee verso Parma degli autobus della municipalizzata di Parma. La questione del problema si ricuce notevolmente quindi al costo del servizio minibus locale che in parte dovrebbe essere sostenuto dai pendolari (che mensilmente già sostengono le spese per i tradizionali mezzi pubblici) e dall’altra sostenuta dal Comune di Viadana. Tale servizio potrebbe essere anche concertato con l’organizzazione dei trasporti della Meridiana considerando che gli anziani utilizzano i mezzi in orari diversi dagli orari dei pendolari oppure affittando direttamente un mezzo privato e affidando l’incarico della guida ad una delle cooperative sociali locali che in questo periodo devono fare i conti con la crisi economica e il sistema occupazionale. Questo è quanto e, osservatorio a parte, se difronte a questa soluzione-richiesta, il vice-sindaco intende difendersi colpevolizzando la situazione economica in cui ci troviamo deve essere proprio lui a scontare politicamente l’insensibilità nei confronti dei pendolari e non certamente il sottoscritto che, in poche ore, ha focalizzato il problema e presentato possibili soluzioni. Mi rendo disponibile, se il vice-sindaco lo riterrà opportuno, partecipare ai prossimi incontri per essere di supporto per la risoluzione del problema.Christian MANFREDI
PDL VIADANA