Viadana. Zanazzi sul bilancio

COMUNICATO STAMPA – SINTESI INTERVENTO DI ZANAZZI PAOLO SU BILANCIO PREVISIONE 2012
Il Bilancio di Previsione 2012 rappresenta una manovra complessa maturata dopo un approfondito percorso di analisi e contenimento della spesa per continuare a garantire servizi essenziali ai cittadini in un contesto socio-economico generale di crisi e di fronte alla forte riduzione di trasferimenti statali. Per il 2012 il Comune di Viadana registra una riduzione dei trasferimenti statali fra l’assestato 2011 e lo stanziato 2012 di circa 920.000 €. A questo si aggiungono la crisi dell’edilizia che porta con sé la forte riduzione degli oneri di urbanizzazione, entrata extratributaria importante per i Comuni. Si è risparmiato sulle spese meno necessarie è si è difeso l’essenziale mantenendo servizi essenziali per i cittadini, a partire dal sociale, scuola e trasporto scolastico.
La somma dedicata agli investimenti si è molto ridotta rispetto agli anni precedenti, Il che significa, purtroppo, meno opere, meno interventi, meno risposte alle problematiche esistenti nel nostro territorio, cito fra queste ad esempio la viabilità, gli interventi di manutenzione delle strade, il verde pubblico, il decoro urbano. Per quanto riguarda l’IMU va ricordato ancora una volta che con questa nuova tassa il Comune si fa esattore per conto dello Stato (circa il 50% del gettito verrà incamerato dallo stesso) e quindi in previsione di ulteriori tagli dobbiamo avere la consapevolezza che per poter assicurare i servizi essenziali ai  cittadini dobbiamo contare sul gettito IMU di competenza Comunale e sull’Addizionale IRPEF. Alcune considerazioni finali sulla presentazione del Bilancio di  Previsione 2012 ai Cittadini Viadanesi nelle diverse assemblee convocate nelle scorse settimane. Il nostro Gruppo Consiliare ha sollecitato con convinzione la convocazione da parte del Sindaco di Assemblee nei paesi per incontrare i cittadini e per spiegare agli stessi non solo la rappresentazione contabile del Bilancio ma in particolare il perché di determinate scelte amministrative. Il problema però, a mio avviso preoccupante, è stata l’assenza dei cittadini. Riunioni nelle frazioni con una presenza media di 8/10 persone se escludiamo alcune realtà dove il numero dei cittadini è stato leggermente più numeroso solo perché forse coinvolti come frazioni da problemi locali specifici e penso a Cizzolo piuttosto che a Cogozzo, non è un risultato soddisfacente. Si è evidenziato un disinteresse dei cittadini verso non tanto la politica in generale, quanto invece su temi e argomenti come il Bilancio del Comune, strumento fondamentale, che tocca direttamente la “vita” nonché la “vivibilità” di ogni cittadino. Questo a mio avviso rappresenta un segnale che deve condurre la nostra azione amministrativa verso metodi e istanze che recuperino un rapporto più stretto con la comunità anche attraverso la sperimentazione di forme nuove di coinvolgimento, di democrazia partecipata, anche magari nella redazione di un Bilancio di Previsione Comunale. Non dovremo solo spiegare ai cittadini come si redige un Bilancio e quello che comporterà, ma provare nei prossimi anni a costruire insieme ai cittadini percorsi di condivisione nelle scelte, negli indirizzi, nelle priorità, che naturalmente l’esecutivo tradurrà in politiche amministrative conseguenti.
Viadana li, 28/06/2012
                                PAOLO ZANAZZI - Capogruppo PD Viadana