Viadana/Commessaggio - Denaro in cambio di finte assunzioni

"Simulavano la volontà di assumere manodopera straniera e attivavano la procedura amministrativa tesa a consentirne l'arrivo in Italia".
 Entrambi i giornali hanno dedicato ampio spazio a una oscura vicenda di assunzioni fittizie di stranieri per ottenere permessi di soggiorno. Padre e figlio E. G. e A. G. (italiani) - uno residente a Viadana l'altro a Commessaggio - molto conosciuti in entrambe le località -  grazie al fatto di avere un'azienda agricola sfruttavano gli stranieri che ottenere il permesso di stare in Italia erano a disposti a pagare per farsi concedere il pezzo di carta che garantiva "il lavoro" necessario per arrivare in Italia e per rimanervi. La vicenda si riferisce a un periodo che va dal 2008 al 2012 ed avrebbe visto coinvolti circa 250 permessi fittizi di altrettanti stranieri che pagavano ciascuno una cifra di circa  1500/2000 euro ma ognuno avrebbe versato 5000 euro complessivi da spartire tra vari intermediari. I due uomini sono stati messi in stato di arresto ai domiciliari.