il sindaco di Pomponesco mette in riga i sindaci del viadanese

Baruffaldi
"Ci piangiamo addosso sui tagli ma non facciamo abbastanza"
Benché sia il primo a rendersi conto che - in qualità di ultimo arrivato - dovrebbe starsene zitto il neo-sindaco di Pomponesco Pino Baruffaldi mette in riga i sui colleghi dell'Oglio Po e dà loro una bella strigliata. Dice alla Provincia: "Io sono l'ultimo arrivato e forse dovrei starmene zitto e riflettere ma non posso tacere di fronte a una realtà di abbandono delle istituzioni locali verso il territorio viadanese, quando si parla di servizi - incalza Baruffaldi - occorre stare in prima fila e partecipare agli incontri e promuovere azioni". Benché nell'articolo le dichiarazioni di Baruffaldi siano indirizzate a non meglio specificati sindaci dell'"Oglio-Po" poi finisce col precisare sindaci del "Viadanese". Baruffaldi incolpa i colleghi di essere poco propositivi e di subire supini decisioni dannose come quelle sull'ospedale Oglio Po e la sede della agenzia delle entrate nel mirino dei tagli. "Perché a Casalmaggiore e Suzzara le cose vanno in modo diverso? Perché nel viadanese ci si muove sempre il giorno dopo e... siamo l'ultima ruota del carro?". Queste le osservazioni di Baruffaldi che aggiunge: "Ci piangiamo sempre addosso... se non diamo una sterzata - conclude il sindaco di Pomponesco perderemo tutti i treni possibili".