L'assessore ai genitori di Bellaguarda

Con riferimento alla notizia apparsa sulla stampa locale “ Bellaguarda genitori: Penalizzata scuola d’infanzia” desidero chiarire che a partire dall’anno scolastico 2012-2013 si prevedono alcuni correttivi di carattere organizzativo che dovrebbero consentire all’Amministrazione una riorganizzazione del servizio mensa riguardante non solo le scuole materne. Tale riorganizzazione è  determinata principalmente dalla necessità di assicurare un servizio migliore a tutti conseguendo anche, se possibile, un contenimento della spesa. Infatti per la cucina del Nido d’Infanzia “Crescere” si è valutata l’opportunità di ritornare ad una gestione in economia in ragione della particolarità e delicatezza di tale tipologia di struttura per l’infanzia.
 Si tratta di passaggi graduali che dovrebbero comportare il trasferimento interno di personale di cucina tramite l’istituto della mobilità e l’ampliamento del servizio di asporto presso quelle Scuole d’Infanzia in cui la gestione della cucina in loco è divenuta troppo onerosa. L’obiettivo finale è quello di ampliare successivamente il centro cottura della Scuola d’Infanzia di Cogozzo-Cicognara facendo della medesima il luogo di produzione, gestito in economia, dei pasti in asporto per le altre scuole del territorio. Qui verranno preparati e confezionati i pasti, circa 450/giorno, per tutte le scuole del territorio. Tale soluzione consentirà un ulteriore passo avanti nel miglioramento della qualità del pasto oltre che l’ottimizzazione delle risorse in campo.
. Quindi alla fine, se si realizzerà tale progetto, tutti avranno pasti in asporto, esclusa quest’ultima scuola che resterà l’unico centro cottura.
Infine, sono compiaciuta dell’attenzione che viene dedicata all’alimentazione dei bambini, ma sono fermamente convinta che le insegnanti di tutte le scuole non trascurino di curare  “l’importanza di alimentarsi in maniera varia e corretta ” o “il rispetto verso il cibo”. 
Fin qui i fatti. Vorrei, tuttavia, dedicare ancora poche righe ad alcune affermazioni espresse dal Comitato Genitori non per alimentare polemiche, ma per necessità di chiarezza.
Si parla di : “malafede” e di “gran segreto”.
Il provvedimento è stato preso tanto in gran segreto che il progetto è stato preannunciato in tutti gli incontri del mese scorso in cui è stato presentato il bilancio di previsione. Non solo. E’ stato chiarito alla rappresentante del genitori di Bellaguarda, che il progetto è allo studio e che mancano ancora elementi importanti alla sua completa definizione, necessari per poter procedere ad un confronto con i genitori. Anche la Dirigente Scolastica è stata di recente informata dell’iniziativa.
Si parla anche di: “propaganda” per le piccole frazioni.
Ricordo che quest’anno malgrado mille difficoltà l’amministrazione ha fatto partire il CRED a San Matteo ed ha già messo in programma quello di Cizzolo per il prossimo anno.
Si parla, infine, di: “aberrante decisione”.
Francamente faccio fatica a comprendere questa pesante affermazione. Anche perché non siamo di fronte a nessuna “decisione” conclusiva, bensì all’avvio di un complesso processo che potrà essere attuato al meglio solo grazie alla disponibilità ed al confronto tra tutte le parti interessate.
Ines Sartori