Ospedale Oglio-Po: "Serve una mobilitazione"

Il ridimensionamento in atto dell'Ospedale Oglio Po con il reale rischio di una sua futura chiusura devono allertare tutti i cittadini e le condivisibili iniziative dei Sindaci interessati devono trovare supporto da una mobilitazione dei cittadini, delle forze politiche locali e provinciali e di tutte le associazioni territoriali.
Le scelte della Regione Lombardia a guida Formigoni, ormai al collasso per i numerosi scandali proprio nel settore della sanità, si sommano ai tagli governativi spingendo i dirigenti di enti e aziende pubbliche, spesso nominati con logiche spartitorie e privi di sensibilità sociale, a chiudere o ridimensionare strutture periferiche senza considerare l'importanza dei territori e seguendo la logica del "chi più ha peso politico più mantiene".
Viadana, con il suo territorio, è da anni la ruota di scorta provinciale e regionale nonostante la ricchezza prodotta dalle nostre imprese e dalla nostra gente sia nettamente superiore rispetto ad altre realtà limitrofe dove, nel tempo, sono stati indirizzati maggiori investimenti pubblici.
La politica dei "partiti che contano" nelle sedi provinciali e regionali hanno poco difeso il nostro territorio negli anni e il lento ma inesorabile allontanamento dei servizi locali ne sono la riprova.
Ciò ha come inevitabile conseguenza l'impoverimento del nostro territorio che si traduce in perdita di valore delle nostre abitazioni, perdita d’attrazione per nuove imprese e quindi meno opportunità di lavoro e perdita sui consumi colpendo soprattutto negozi e attività artigianali.
Viadana assieme ai comuni confinanti devono trovare le ragioni per stare uniti in difesa del nostro territorio, azzerando ogni diversità politica e prendendo le difese degli interessi dei cittadini, delle nostre famiglie e delle nostre imprese.
Portanuova sosterrà ogni iniziativa utile allo scopo ma continuerà a chiedere, come ha già fatto al Sindaco di Viadana, che le Istituzioni locali e i rappresentanti eletti sul territorio si mettano in prima fila alla guida di una mobilitazione popolare, unica possibilità per contrastare le scelte fatte altrove e condizionate da una politica sempre meno attenta ai bisogni locali, che converte i tagli agli sprechi in tagli ai servizi e mai con un reale ridimensionamento dell’apparato burocratico e con i tagli agli eccessi di spesa.
Lista Civica Portanuova
Viadana