Pavesi su fusione provincie Cremona Mantova

Puntare sulla richiesta di una deroga per Mantova al decreto sulla riduzione delle Province è tempo perso. Meglio mettersi subito al lavoro con Cremona per progettare la fusione prima che lo facciano altri organismi.
Tra l’altro con la provincia di Cremona ci sono tutte le  condizioni geografiche ( asta del PO ) e storiche, oltre che il rispetto dei criteri previsti dal decreto legge 95 del 6 luglio u.s. Le province di Mantova e Cremona hanno inoltre parecchi servizi in comune come la Gronda Nord, la CR-MN e l’ospedale Oglio-Po. Ci potranno essere scelte diverse per aree come l’Alto Mantovano che si sente più vicino al Bresciano o al Cremonese e lo stesso dicasi per il cremasco che può optare per altre aggregazioni, ma per il resto dovrebbe prevalere la logica di quanto già esiste nei fatti. Basta pensare che, ancora prima di questo decreto, la Regione Lombardia ha promulgato una legge sul trasporto pubblico  e lo ha individuato nel bacino Mantova-Cremona.
 A questo  punto non si tratta di essere d’accordo o no, è che da quel decreto non si tornerà indietro. Bisogna prenderne atto e iniziare a lavorare per far trarre a Mantova i maggiori vantaggi possibili.
L’iter prevede che le autonomie locali della Lombardia ( Cal ) sulla base dei criteri del decreto governativo, dovranno formulare delle proposte da inviare al Governo. Questo, sentito il parere della Regione, delibererà la nascita dei nuovi Enti di secondo grado, cioè non elettivi, in quanto gli organismi verranno scelti dai vari Consigli comunali, in autonomia e riuniti in assemblea.
La proposta, da parte del Cal, da inviare al Governo va formulata entro 40 giorni, pertanto credo che le forze politiche e amministrative mantovane debbano mettersi subito al lavoro, incontrarsi con quelle cremonesi e progettare la fusione.
Quando il decreto sarà in Parlamento si potranno rivedere i punti critici, come il trasferimento delle scuole superiori ai Comuni che non mi sembra ragionevole.
Tutto questo va fatto in fretta affinchè qualcuno non lo faccia sopra la nostra testa!
Viadana, 24-07-2012
Giovanni Pavesi
Consigliere regionale