Penazzi. Operazione trasparenza su Agenzia delle Entrate, Oglio Po e Uffici postali

La battaglia per non perdere i servizi è cominciata e non sarà facile vincerla.  Vi mando le bozze delle lettere che invierò oggi ai destinatari interessati. Cordialmente Penazzi Giorgio Sindaco di Viadana 

Oggetto: azioni a supporto del mantenimento dello sportello Agenzia delle Entrate di Viadana e degli uffici postali di Cizzolo, Bellaguarda, Buzzoletto, Cogozzo, Cicognara.
La Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate della Lombardia  , con sua comunicazione e pervenuta il 29 giugno c.m., ha disdettato, anticipatamente, il contratto di locazione della locale  sezione staccata di Viadana  stipulato nel 2004  allorquando quando il Comune di Viadana ,con un  consistente impegno finanziario ed organizzativo,   aveva allora  investito  mezzi e risorse per garantire i servizi fiscali  essenziali ai propri cittadini.
Con la disdetta del contratto , risulta evidente l’intenzione dell’Agenzia delle Entrate di dismettere lo sportello staccata  dell’Agenzia delle Entrate locale , probabilmente per accentrarla a a quella di Suzzara.

Il Comune di Viadana, in risposta alla comunicazione di disdetta, segnalava all’Agenzia delle Entrate la propria disponibilità, pur di mantenere i servizi attualmente offerti, a rinunciare al canone locatizio e a concederla in comodato alla stessa  Agenzia delle Entrate.
Al fine di trasmettere un segnale forte ed importante, ho ritenuto opportuno sottoporre il problema alla cittadinanza, agli utenti dei servizi, alle imprese, ai professionisti, alle associazioni sindacali e di categoria ai CAF, ai  nostri rappresentanti in Parlamento e in Consiglio Regionale, ai partiti politici e alle associazioni di volontariato affinchè possano prendere atto del problema  ed unirsi in una azione comune tesa al mantenimento del servizio. Invito tutte le componenti  istituzionali, politiche e civiche a partecipare ad un incontro che si terrà a Viadana nella sala del Consiglio Comunale il giorno di giovedì 26 luglio 2012 alle ore 19,00 In tale occasione si potrà altresì  dibattere in merito alla paventata chiusura di alcuni uffici postali del Comune di Viadana  (Cizzolo, Bellaguarda,Buzzoletto,Cogozzo, Cicognara)  per concertare e per  poter intraprendere tutte le azioni, le manifestazioni  utili a supporto del loro  pieno mantenimento.
Il Sindaco di Viadana
Giorgio Penazzi

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Oggetto : incontro fra le forze politiche sul destino dell’ospedale “Oglio Po”
Sulla stampa locale è recentemente apparsa la notizia della decisione assunta dalla dott.Mariani, direttore generale dell’'A.S "Istituti Ospitalieri di Cremona”, di  trasferire il laboratorio delle analisi dell’ospedale “Oglio Po” a Cremona, ed è  rimbalzata, con grande preoccupazione  di tutti i cittadini, nel’intero  territorio.
E’ stata questa la risposta ad una serie di incontri, così detti”rassicuranti”, che si sono tenuti fra gli amministratori delle Aziende Ospedaliere di Mantova e di Cremona , la Direzione Regionale della Sanità ( Dr. Luchina) e i sindaci di Viadana e di Casalmaggiore.
Dopo il siluramento dell’ospedale di Bozzolo, dove operava una reparto di alta specializzazione cardiorespiratoria, ora pare che tocchi inesorabilmente al nostro presidio ospedaliero per acuti “Oglio Po” che serve egregiamente le esigenze sanitarie d’acuzia delle nostre popolazioni.
Il funzionamento di tale ospedale, dopo la provincializzazione delle aziende sanitarie locali (ASL)  è ora garantito dalla collaborazione con l'azienda ospedaliera di Cremona ed è il frutto di un abile intervento politico ottenuto grazie al fattivo impegno dei sindaci Cesare Baroni, Carlo Rotelli, Mario Miglioli e Antonio Beccari  che aveva portato alla chiusura dei vecchi ospedali e quindi alla gestione dei nuovi rapporti onde evitare la rarefazione del servizio nell'intero territorio.
E' questa  una ennesima scelta finalizzata al depotenziamento del nostro nosocomio ,al trasferimento di mezzi, persone, risorse, entrate   all'ospedale di Cremona e al depauperamento della  struttura ospedaliera dell’Oglio-Po.
In qualità di responsabile della sanità del mio comune, a nome dei mie cittadini, ripetutamente e a gran voce, ho manifestato il mio fermo dissenso per tale ulteriore azione tendente a "soffocare"  lentamente il nostro ospedale; è ben noto a tutti che il soffocamento provoca inesorabilmente la morte e pertanto la chiusura del presidio ospedaliero.
Le affermazioni dei vertici della sanità di considerare l’Ospedale Oglio Po un punto strategico della politica sanitaria del nostro territorio sono smentite dalle loro azioni; è veramente contradditorio il contenuto delle loro affermazioni ( L’ospedale Oglio Po è strategico”) e gli atti e le azioni che essi pongono in atto.
Il progettato trasferimento del laboratorio analisi , strumento indispensabile per l’esercizio effettivo dell’attività ospedaliera, si aggiunge  alle  trascuratezze ,alla scarsa attenzione, alla volontà di affossare un disegno di grande valenza politica.
Una semplice riflessione ci induce a ritenere essenziale il ruolo di tale reparto perchè, per esempio, chiunque chirurgo si rifiuterà di operare in assenza di un laboratorio analisi che durante un intervento d’urgenza gli garantisca il referto immediato del prelievo.
E’ inoltre difficile ipotizzare l’ottenimento delle analisi in tempi brevissimi vista la  notevole distanza  ( 45 km circa) che separa i due nosocomi.
Orbene, visto che è politicamente è compromettente chiuderlo, lo si depaupera giorno per giorno, non si nominano i primari , si bloccano gli investimenti , si ricorre al personale precario, non si fa ricerca, anzi si trasferiscono altrove le eccellenze, il laboratorio, i bravi medici e coloro che con la loro professionalità rappresentano la forza attrattiva per la gestione di un ospedale.
Ritengo che sia necessario ed opportuno contestare queste scelte aziendali che  stanno privando di un servizio essenziale i nostri cittadini e quindi assumere tutte quelle azioni di contestazione e di protesta  coinvolgendo le nostre popolazioni, le forze politiche, economiche e sindacali, il mondo del volontariato e la società civile in genere.
Sarà quindi utile che tutte le componenti politiche del nostro comune si uniscano per predisporre un documento a sostegno di tutte le iniziative a difesa e a salvaguardia del  mantenimento  del presìdio ospedalieri dell’Oglio- Po, per poter garantire quindi  il pieno coinvolgimento di tutte le amministrazioni locali in relazione alle scelte strategiche di politica sanitaria del territorio.
Per questo motivo vi invito all’incontro di lunedì 23 luglio 2012 alle ore 19,00 nella Sala del Consiglio del Municipio di Viadana per discutere del problema e per redigere un documento comune da confrontare poi con le altre forze politiche dei comuni dell’Oglio Po.

Il Sindaco
Dr. Giorgio Penazzi


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OGGETTO: richiesta di mantenimento degli uffici postali di Bellaguarda, Cizzolo, Buzzoletto, Cogozzo, Cicognara
Recentemente , sia la stampa locale che quella nazionale, hanno dato ampio spazio alla notizia che Poste Italiane potrebbe ridurre il numero degli uffici postali, chiudendo definitivamente quelli ubicati nelle località con meno abitanti.
 Nell'elenco degli uffici ipotizzabili di chiusura risultano quelli aperti in comune di Viadana nelle frazioni di Cogozzo, Cicognara, Cizzolo, Bellaguarda, Buzzoletto.
Premesso che il nostro comune ha una superficie di 102 km. quadrati  che lo classifica al secondo posto in Lombardia dopo Milano,se la notizia diffusa corrispondesse al vero, avrebbe veramente dell’incredibile per le seguenti ragioni:
a) l’ufficio postale di Cizzolo che opera con le popolazioni delle frazioni di Cizzolo e Cavallara di circa 1200 abitanti,  dista  dal centro del Comune di Viadana circa 22 km. per cui è ben immaginale quanto disagio si possa creare con la soppressione dell’ufficio postale  alla popolazione ivi residente  e  a quella residente nelle aree limitrofe succitate, al numero elevato di imprese, anche di medie dimensioni,che operano in quella zona.
b) l’ufficio postale di Bellaguarda , distante circa 10 km dal capoluogo,  opera con un orario  molto ridotto; detta frazione è stata recentemente interessata dalla realizzazione da parte del comune di Viadana di un centro servizi polifunzionale con creazione di locali “ad hoc” da adibire ad ufficio postale. Si precisa inoltre che la realizzazione di tale centro è stata posta in essere soprattutto per dare  una sede più decorosa ed efficiente  all’attuale ufficio postale ospitato nelle ex scuole elementari.
c) l’ufficio postale di Buzzoletto  dispone, in forza di contratto di locazione a canone estremamente ridotto pari a € 4000/anno,  di locali di proprietà comunale posto nelle ex scuole elementari che, oltre servire la popolazione ivi residente, opera principalmente ad ausilio dell’ufficio centrale di Viadana Via Rocca ; esso rappresenta così  un punto di riferimento importante e indispensabile soprattutto per le persone anziane di quella zona (fraz. di Salina compresa), per le spedizioni, per la gestione dei risparmi, per il pagamento delle bollette e per il pagamento o accredito su c.c.p. delle pensioni; su tale ufficio gravita in particolare, data la vicinanza, tutta l’area industriale e commerciale “Gerbolina” forte di diverse  centinaia di imprese medio piccole di una superficie totale di circa 1.300.000 mq.
d) l’ufficio postale di  Cogozzo opera su una popolazione superiore a quella di molti comuni mantovani  pari a circa 2200 abitanti; esso serve altresì un numero elevatissimo di  imprese medio piccole particolarmente vivaci ed operose.
e) l’ufficio di Cicognara interessa un’area di grande valenza economico-sociale del comune di Viadana caratterizzata oltre che da una popolazione di  quasi 2000 abitanti anche da un tessuto imprenditoriale a valenza nazionale ed internazionale con l’insediamento di moltissime aziende di piccolo-medie dimensioni.
Per le ragioni sopra addotte, a nome dell’amministrazione comunale che rappresento e a nome di tutti gli utenti del vostro servizio, chiedo, con convinzione e determinazione, di mantenere operativi gli uffici postali  che ritengo siano indispensabili per i nostri cittadini in modo da evitare così manifestazioni di contestazione e di sollevazione già minacciate da alcuni di essi.
Con i più distinti saluti
Giorgio Penazzi  Sindaco di Viadana